Il Tirreno

Brignetti, il primo piano resta inagibile

di Antonella Danesi
Brignetti, il primo piano resta inagibile

Non sono ancora iniziati i lavori dopo il cedimento del tetto e lo sgombero, si profilano i doppi turni per gli alunni

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PORTOFERRAIO. «Le condizioni dell’edilizia delle scuole superiori elbane? Un quadro sconfortante ma su cui stiamo lavorando».

Il 15 settembre riaprono le scuole ma i problemi dei plessi scolastici di Portoferraio - e non solo - preoccupano non poco il nuovo assessore all’istruzione del Comune di Portoferraio, Adonella Anselmi.

Il problema più pressante e di difficile soluzione è quello che riguarda il professionale Brignetti a Concia di Terra nel quale si è dovuto evacuare il primo piano per il cedimento del tetto. Il primo episodio è accaduto lo scorso marzo, un secondo episodio si è verificato a luglio. Per l’intervento di riparazione è previsto un impegno finanziario di 300 mila euro ma i lavori - fa sapere l’assessore Anselmi - dovrebbero iniziare a fine agosto. Quindi pare impossibile pensare con tranquillità al nuovo anno scolastico. Secondo i tecnici della Provincia i lavori dovrebbero terminare entro la fine di ottobre ma il problema di dove collocare le cinque classi rimaste senza aule incombe. «Un quadro sconfortante – commenta Anselmi – che dimostra comunque come in questi anni da parte della Provincia i problemi siano stati sottovalutati. Ora ci sono anche meno risorse e l’ente è in chiusura, ingessato dal patto di stabilità».

La soluzione ancora una volta sarà affidata ai doppi turni per i ragazzi del professionale e non si conosce ancora la sorte di quelli dei licei. Insomma la situazione non è facile. Alla fine per recuperare aule il consigliere delegato ha fatto evacuare dall’istituto del Grigolo, che ospita i licei, le due aule assegnate precedentemente all’Università del Tempo Libero. È qui infatti che si dovrà trasferire la segreteria dell’Isis Foresi fino ad ora a Concia di Terra rimasta senza sede a causa dell’inagibilità del primo piano della struttura. Proprio in questo mese sarebbe anche scaduta la convenzione tra Provincia e Comune di Portoferraio per mantenere l’edificio di Salita Napoleone ad uso scolastico «ma abbiamo prorogato la convenzione – spiega Anselmi – perché i ragazzi devono poter andare a scuola e alla fine questo è l’edificio forse messo meglio, con aule capienti». Ma l’Isis Foresi-Brignetti non è l’unica scuola ad avere problemi. «A giugno ho effettuato un sopralluogo in tutte le scuole di ogni ordine e grado – spiega Anselmi - i lavori all’istituto comprensivo procedono ma alle superiori ho notato situazioni che ci trasciniamo e che non sono state tenute precedentemente nella debita considerazione. Sono stati sottovalutati i problemi. Anche al Cerboni nell’edificio dell’ex liceo scientifico i lavori fatti per 100 mila euro di tamponamento esterno sono ormai vani ed è tutto da rifare. Con la conferenza zonale dell’istruzione di cui sono presidente, ci siamo messi al lavoro per le nostre scuole. Ma i problemi sono innegabili».

Il momento non è facile, la Provincia di Livorno competente sulle scuole superiori è in dismissione. E resta il problema di un nuovo polo scolastico la cui realizzazione fino ad ora è stata rimandata di anno in anno. «Come conferenza zonale – comunica l’assessore portoferraiese – scriveremo a tutti i livelli, facendo presente la situazione grave. Se non può esserci la Provincia, allora la Regione ha il sacrosanto dovere di intervenire e di darci finanziamenti per gli interventi che ormai sono improrogabili».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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