Attenzione
Yacht affondato tra l’Elba e Montecristo
Brutta avventura per due turisti livornesi, recuperati dalla capitaneria di porto a bordo del tender
PORTOFERRAIO. Brutta avventura, ieri mattina, per due amici livornesi partiti da Salivoli con l'imbarcazione di proprietà di uno dei due e diretti in Sardegna.
In navigazione tra l'Elba e Montecristo, a circa 12 miglia dall'isola di Pianosa, si sono accorti che la loro imbarcazione - uno yacht a motore di oltre 13 metri - stava velocemente imbarcando acqua.
Ai due occupanti, vista l'impossibilità di fermare l’acqua, non è rimasto altro da fare che mettere in mare velocemente il piccolo battello di servizio ed allontanarsi in fretta dall'imbarcazione, che è affondata nel giro di pochi istanti. Fortunatamente i due avevano con sé i telefoni cellulari dai quali hanno avvertito la guardia costiera di Livorno che ha passato la chiamata alla capitaneria di porto di Portoferraio. Dal comando di punta della Linguella è stata immediatamente diretta in zona la motovedetta di servizio. Purtroppo i due, nella fretta non hanno registrato l'esatta posizione della loro barca, né portato con sé i razzi e fumogeni di segnalazione, ed è stato quindi complicato individuarli da parte dei soccorritori in un tratto di mare così ampio. I due non si sono persi d'animo e in continuo contatto telefonico con la sala operativa della capitaneria di Portoferraio, sono riusciti a farsi vedere sventolando una maglietta rossa legata ad un remo.
Giunti sul posto, i militari hanno recuperato i due occupanti del battellino, entrambi in buone condizioni fisiche, mentre ormai dell'imbarcazione non v'era più traccia, inabissata su un fondale di circa 150 metri. I pochi resti del relitto che galleggiavano in superficie sono stati recuperati dai militari che hanno poi accompagnato i due amici a Portoferraio. Sono al momento ignote le cause dell'affondamento. Le condizioni meteo marine in zona erano buone ed il proprietario esclude l'urto con un oggetto galleggiante, quindi si ipotizza l'ingresso dell'acqua da una delle prese a mare probabilmente difettosa.
L’affondamento dello yacht non è l’unico intervento della capitaneria. Nel primo pomeriggio di ieri i militari sono intervenuti per soccorrere cinque turisti bolognesi, due uomini e tre donne, in difficoltà, al largo delle Ghiaie di Portoferraio. Erano a bordo di un gommone di nove metri che ha iniziato a imbarcare acqua. La motovedetta Cp 892 ha raggiunto l'imbarcazione, mentre gli occupanti tentavano di raggiungere a remi la riva per scongiurare il pericolo di affondamento.
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