Il dolore
«Mio figlio non voleva sfuggire al controllo»
PORTOFERRAIO. «Mio figlio non stava fuggendo da niente e da nessuno». La precisazione è di Cristina Triulzi, la madre del 19enne milanese Federico, coinvolto in un incidente pochi giorni fa. Il...
PORTOFERRAIO. «Mio figlio non stava fuggendo da niente e da nessuno». La precisazione è di Cristina Triulzi, la madre del 19enne milanese Federico, coinvolto in un incidente pochi giorni fa. Il ragazzo era uno dei passeggeri, assieme a un ventenne di Porto Azzurro, nell'auto guidata da un giovane di Firenze, denunciato dai carabinieri. Secondo la ricostruzione dei militari, infatti, il conducente dell'auto non si sarebbe fermato a un posto di blocco della polstrada a Procchio. Inseguito da una pattuglia dei carabinieri, è finito fuori strada dopo pochi chilometri. Sia Federico che il giovane di Porto Azzurro sono rimasti feriti. La madre del ragazzo ci tiene a dare la sua versione dei fatti. «L'incidente poteva avere conseguenze gravissime - racconta - mio figlio non voleva scappare, è solo una vittima. Poteva farsi molto più male di quanto si è fatto. Colgo l'occasione per ringraziare il maresciallo Bramanti della stazione dei carabinieri di Marciana Marina per la professionalità mostrata, il medico Giorgio Ramazzotti e l'infermiere Andrea Lunardi dell'ospedale di Portoferraio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
