Attenzione
Porto, giornata da record con 56mila passaggi
Un flusso di auto che è iniziato nella prima mattinata e si è concluso in serata I traghetti delle compagnie hanno viaggiato con i garage pieni in entrata e uscita
PORTOFERRAIO. Una giornata da bollino rosso. Un flusso di auto, nella zona portuale di Portoferraio continuo per diverse ore, dalle 9 di ieri mattina fino al tardo pomeriggio nessuna sosta. Un movimento di circa 40mila auto, in andata e in partenza. L’industria vacanziera elbana viaggia, adesso che siamo entrati nel periodo ferragostano, sotto il segno del tutto esaurito . «Contiamo che i nostri clienti – ha detto Massimo De Ferrari, presidente degli albergatori – si fermino da noi il più a lungo possibile. Ma anche le prenotazioni nella seconda decade del mese stanno andando bene. Confidiamo nella ripresa di settembre con la discesa degli stranieri». Ieri c’è stato il cambio della guardia dei vacanzieri. Per l'intera mattinata di ieri la zona portuale è stata off limits, per consentire il deflusso della macchine pronte all’imbarco e le altre che invece erano puntualmente scaricate sull’Isola. Eccezionale però è stata l’affluenza di passeggeri, soprattutto costituito da giovani. Qualcosa come 56 mila persone è passata nell’intera giornata di ieri dai pontili portoferraiesi. Ma tanti che uscivano dall’Elba, altrettanti ne entravano. «Siamo di fronte al rinnovo di turisti – hanno detto alle agenzie di navigazione del porto – I traghetti viaggiano con i garage pieni sia in uscita che in entrata». Fino alle 12 di ieri il volume delle richieste in attesa di raggiungere l’Elba era ampiamente soddisfatto dal numero delle corse regolari; ma tutto era pronto con la Moby Lines di prevedere corse straordinarie, pur di evitare l’ammasso di autoveicoli sulle banchine di piazzale Premuda. Invece a Portoferraio, disagi per gli automobilisti, soprattutto in prossimità della nuova variante e alle rotonde di Viale Zambelli, bivio ponte Brogi e Carpani. File anche a San Giovanni, in corrispondenza del semaforo. Il fenomeno si è verificato quando giungono quasi in contemporanea due traghetti da oltre trecento posti macchine. «Quando giungono in porto due navi grosse – dice il comandante della Polizia Urbana Rodolfo Pacini, ieri impegnato con la sua squadra a dirigere il traffico nella zona del porto – assistiamo a questi ingorghi. Dobbiamo far tesoro dell’esperienza vissuta e fare in modo di non ripetere le stesse situazioni che ci creano problemi».
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