Sicurezza
Palio dell’Imperatore a Forni e Ferriere
Dopo sette anni gli “spingitori” tornano al successo. Tanta gente in paese per la manifestazione
SUVERETO. Dopo sette lunghi anni Forni e Ferriere è tornato al successo nel Palio dell’Imperatore, si tratta della decima vittoria della storica frazione di origini “industriali”.
La minaccia della pioggia, che aveva condizionato l’edizione primaverile della corsa delle botti, questa volta non ha impedito la grande cornice di folla completando così il successo delle manifestazioni dell’estate suveretana.
Avvincente la formula della gara, con le nove botti, spinte da altrettante coppie in difesa dei colori di terzieri e località che si sono affrontati in quattro prove per stabilire la griglia di partenza della grande finale a nove squadre in contemporanea.
Già nel pomeriggio Suvereto era animata da tanti ospiti che hanno preso parte anche alla cena del palio nel chiostro dove i maccheroni, fatti a mano con la farina ricavata da antiche e rare semente (“senatore-cappelli”) dall’azienda locale “Pietrasca”, si sposavano a meraviglia col sugo di cinghiale, riportando consensi unanimi.
Il palio è stato aperto da sfilata ed esibizioni, in piazza Vittorio Veneto e al Cancello di Ferro, degli sbandieratori e musici della compagnia Santa Croce e dei maestri d’arme Cavalieri di Ildebrandino, tutti applauditi a più riprese.
Dopo la presentazione delle squadre, con la tensione ormai alle stelle, il sorteggio ha visto confrontarsi le prime coppie, con il Castello con Pablo Staccoli e Mirco Bertone che ha prevalso su Vallicciola di Francesco Deiola e Daniele Schiano.
Nella seconda sfida diretta ha vinto Prata (Diego Fiorenzani e Samuele Guazzini) su Belvedere (Giorgio Celli e Manuel Martellucci), nella terza prevaleva San Lorenzo (Andrea Morelli e Lorenzo Cantini) sulla coppia di Montioni composta dai “senatori” sempreverdi Pierluigi Cortigiani e Alessandro Bastieri che, dopo diversi anni, non hanno resistito al fascino della botte.
L’ultima sfida a tre botti era vinta da Borgo (Valentin Brinze e Francesco Biagi) davanti ai Forni (Antonio Russo e Teo Casini) e San Francesco (Vito Ragazzo e Riccardo Morelli).
A quel punto mancava solo la finalissima a nove, la gara più attesa e spettacolare della serata, con tutte le botti in strada.
Alla partenza i tanti spettatori hanno potuto seguire lo scatto netto fin dai primi secondi di gara dei Forni e Ferriere che passavano primi sotto l’arco merlato mettendo in questo modo l’ipoteca alla vittoria davanti a San Francesco, autore di una grossa rimonta, Castello, Belvedere, Borgo, Vallicciola, Prata, San Lorenzo e Montioni.
Al termine di questo splendido e avvincente palio è toccato al nuovo sindaco Giuliano Parodi consegnare il palio dell’Imperatore ai vincitori che hanno festeggiato a lungo nel borgo.
Michelangelo Pasquinelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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