Il Tirreno

La Cna: «L’autostrada è necessaria»

Gli artigiani della zona non hanno dubbi: i collegamenti fondamentali per far ripartire Piombino

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PIOMBINO. Per la Cna di Piombino l’autostrada è indispensabile per lo sviluppo della Val di Cornia. Si avvicina la data del 29 agosto e la scelta delle opere da finanziare nel decreto Sblocca Italia. La Cna locale chiede quindi al Governo che venga deliberata la tanto attesa opera. «Da oltre quarant'anni la Val di Cornia sta attendendo il completamento dell'asse autostradale A12; vive un isolamento, che non può aiutare lo sviluppo economico e che, se permanesse, comprometterebbe le progettualità possibili con l'accordo di programma. Accordo che sembra procedere speditamente. Di questo il presidente Rossi ha informato le forze economiche e sindacali nell'ultimo incontro del sette agosto. Sono attesi alla fine dell'anno i bandi di gara per le bonifiche con la previsione di partenza dei lavori nel primo trimestre del 2015, lavori che potranno avere una ricaduta sull'economia del territorio. Le potenzialità del porto con gli investimenti in corso e quelli previsti nei prossimi mesi, tracciano nuovi asset di sviluppo, nei settori del refitting e della rottamazione navale, così come l'escavo a 20 metri potrà attrarre nuovi traffici per il porto».

«Anche il sistema delle piccole e medie imprese - prosegue la Cna – sta svolgendo un ruolo attivo di riqualificazione e diversificazione economica. Ne sono una riprova le imprese che hanno manifestato l'interesse ad investire nella nostra realtà per oltre 300 milioni con prospettive occupazionali per 900 unità. L'impegno di Cna ha portato ad un buon risultato con 29 proposte, che spaziano dal manifatturiero, alla logistica e servizi integrati, alla green-economy, al turismo».

«Le risorse che il Governo e la Regione metteranno in campo saranno determinanti per tradurre i progetti in realtà produttive, come altrettanto imprescindibile è la realizzazione di un adeguato asse viario. La vocazione industriale, quindi, del nostro territorio sta cercando di disegnare un assetto complessivo nuovo, non abbandonando le scelte produttive che nel tempo hanno costituito il core-business di Piombino. La trattativa con il gruppo indiano JSD è in corso e Cna si augura che in tempi brevi possa concludersi con la maggior garanzia sul piano degli investimenti e dell'occupazione».

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