Il Tirreno

Dal consiglio comunale un appello alla pace

Dal consiglio comunale un appello alla pace

Una seduta consiliare a Portoferraio per parlare della Striscia di Gaza e dei due marò prigionieri

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PORTOFERRAIO. Un Comune, quello di Portoferraio, sempre più votato alla promozione della pace nel mondo, dalla striscia di Gaza , passando anche dai marò tenuti prigionieri in India. Così l’ultimo consiglio comunale presieduto da Alessia Del Torto, ha votato all’unanimità un odg con cui si chiede l’immediato “Cessate il fuoco” e la fine di ogni forma di violenza e di occupazione militare per una Pace duratura nella Striscia di Gaza ma, anche, in tutti quei territori dove intere popolazioni civili innocenti subiscono atti di guerra e violenza. La quinta assemblea della nuova amministrazione è stata tutta dedicata alla “Tutela del diritto alla pace”. «Gli eventi drammatici che stanno colpendo la Striscia di Gaza – ha detto Alessia Del Torto - ci hanno portato a trattare questo tema nel più breve tempo disponibile affinché la nostra volontà di Pace venisse cristallizzata in un documento ufficiale redatto dal Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti umani e approvato oggi all’unanimità dei consiglieri presenti». L’idea di proporre un consiglio comunale sulla pace era nata da un incontro che si era svolto alla Sala della Gran Guardia, sempre sul tema della guerra nei territori palestinesi e israeliani. L’obiettivo era di coinvolgere all'iniziativa anche i cittadini, i giovani, gli studenti e tutte le associazioni interessate. Ma i tempi stretti non lo hanno permesso. Così è stata mandato da “un piccolo Comune” com’è quello portoferraiese un altrettanto “piccolo gesto” con la speranza di contribuire a dare forza e visibilità a una voce comune nazionale che interrompa definitivamente il gravissimo bilancio delle vittime registrate dall’inizio delle operazioni di guerra. «Le ultime notizie dalla Striscia di Gaza – ha detto Del Torto - ci riportano che ieri è stata accettata da Israele, Hamas e dalle altre fazioni palestinesi la proposta egiziana di una tregua di 72 ore sino alla mezzanotte di domani sera. Purtroppo è chiaro a tutti che, nonostante la tregua, la situazione è tuttora aperta e difficile. Hamas ha reso noto che per una tregua duratura, i negoziati dovranno concentrarsi sulla revoca totale del blocco israeliano dalla Striscia di Gaza». Sono intervenuti poi il sindaco Mario Ferrari che ha ricordato la vicenda dei marò italiani ristretti ancora in India esponendo un fiocco giallo attaccato alla giacca, e per la minoranza Cosetta Pellegrini e Antonella Giuzio.

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