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turista beffato

«Parcheggi carissimi e al sole e mi hanno anche derubato»

«Parcheggi carissimi e al sole e mi hanno anche derubato»

PIOMBINO. Andare un pomeriggio al mare a prendere il sole cercando un po' di relax per poi tornare all'auto e trovarla aperta e alleggerita dello stereo. È quanto è accaduto a Giovanni Franchi,...

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PIOMBINO. Andare un pomeriggio al mare a prendere il sole cercando un po' di relax per poi tornare all'auto e trovarla aperta e alleggerita dello stereo. È quanto è accaduto a Giovanni Franchi, residente a Castelfiorentino, ma da anni vacanziere in Val di Cornia, precisamente a Piombino, dove ha una casa proprio nei pressi del villaggio Orizzonte. Ed è nell'ambito per l'appunto di Perelli 2 che il signor Franchi protesta: «Che mi rubano l'autoradio è la seconda volta - spiega - Ma non è mica solo questo il problema. Il discorso è che si paga un euro (nei giorni festivi, altrimenti 80 centesimi ndr) all'ora per lasciare l'auto in uno spazio sterrato, sotto un sole cocente e senza alcuna sorveglianza. Almeno prima era coperto; poi è stato tolto tutto in previsione di una nuova copertura a pannelli solari, per un progetto mai realizzato, peccato che le tariffe siano rimaste quelle».

Provare almeno a risparmiare cercando un posteggio gratuito? «Ma quando mai! Lungo la strada è possibile parcheggiare solo in modo parallelo alla carreggiata e dopo appena venti auto non c'è più posto - afferma Franchi - E allora tocca parcheggiare in una specie di deserto pagato a caro prezzo, sotto un sole infernale che quando vai a riaprire la macchina ti senti quasi male. Da non pensare poi di avventurarsi verso il ponticino dove piovono multe salatissime. Stessa cosa se per caso uno sfora di dieci minuti il parcheggio pagato. Insomma qualcuno si vede solo per far contravvenzioni, ma per controllare la zona niente».

«Se poi uno pensa di andare al mare in bicicletta non ne parliamo - continua l'uomo - Hanno fatto una pista ciclabile senza però asfaltarla, rendendo così il percorso pericoloso, tanto che ad alcuni bambini è già capitato di cadere. Il Comune di Piombino se non vuole i turisti, perché è questo che sembra, farebbe bene a mettere un bel cartello all'ingresso delle spiagge dove invita il turista a restarsene a casa o comunque a cambiare zona».

Francesca Lenzi

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