Sicurezza
«Lambardi mette in ginocchio il turismo»
MARINA DI CAMPO. «Dare risposta ai problemi del porto per non mettere in difficoltà l’economia turistica doveva essere la priorità assoluta della nuova amministrazione. Il fatto che loro si...
MARINA DI CAMPO. «Dare risposta ai problemi del porto per non mettere in difficoltà l’economia turistica doveva essere la priorità assoluta della nuova amministrazione. Il fatto che loro si trincerino dietro un funzionario regionale in ferie è semplicemente vergognoso». Parola del capogruppo di minoranza Vanno Segnini. L’ex sindaco di Campo nell’Elba attacca a testa bassa il nuovo primo cittadino, Lorenzo Lambardi, che a suo dire, insieme al suo gruppo, avrebbe fallito nel gestire l’emergenza posti barca di questi giorni.
«Loro danno la priorità ai fossi – afferma Segnini – e va certamente bene, ma ad agosto lo sanno anche i bambini che c’è un afflusso turistico consistente. Il Comune avrebbe dovuto dare risposte convincenti ai concessionari demaniali, che dai primi di luglio hanno richiesto gli ampliamenti dei tre campi boe. È assurdo che l’ente dia queste incomprensibili giustificazioni». Il Comune – secondo quanto ricostruito al Tirreno dall’assessore alle infrastrutture, Simone De Rosas – per ampliare le concessioni aveva messo in calendario la riunione del Comitato portuale per il 29 luglio. Obbligatoria la presenza di un funzionario della Regione in rappresentanza dell’Authority comprensoriale – che include anche gli approdi del Giglio, di Viareggio e Porto Santo Stefano – che, però, stando alle fonti del palazzo civico all’ultimo momento non ha potuto essere presente. Dopo pochi giorni, poi, sono subentrate le ferie e l’appuntamento è stato rimandato a settembre. Quando sicuramente sarà troppo tardi.
«I concessionari si sono mossi per tempo – conclude Segnini – ma il Comune ha totalmente fallito». (s.t.)
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