La manifestazione
Gli “spingitori” tornano domani
Anticipata di un giorno la popolare gara delle botti
SUVERETO. Quest’anno arriva con un giorno di anticipo rispetto al passato l’appuntamento con la corsa delle botti da cinque quintali per le vie del centro storico di Suvereto. Infatti sarà mercoledì 13 agosto che otto squadre di spingitori, in rappresentanza dei terzieri e delle frazioni locali, si contenderanno il Palio dell’Imperatore. In queste giornate di vacanze ogni serata è buona per fare una passeggiata in collina dopo tante ore in spiaggia, magari partecipando alla cena del palio nel bel Chiostro di San Francesco e poi assistendo alle evoluzioni di tutto il folclore locale. Infatti l’apprezzato programma è confermato in pieno, a cominciare dalla cena a base di cinghiale, “un anticipo della grande sagra che quest’anno si terrà a Suvereto dal 30 novembre all’8 dicembre” come recita la locandina ufficiale. Qualche anno fa gli Amici di Suvereto, organizzatori insieme agli Sbandieratori, Cavalieri e Arcieri locali col patrocinio del Comune, cambiarono menù ma i tanti turisti affezionati dell’iniziativa protestarono. Quest’anno comunque una novità ci sarà: quelli che da queste parti sono chiamati “maccheroni” (pappardelle per gli altri) saranno fatti in casa con una farina ottenuta con un tipo antico di grano dall’azienda agricola suveretana “Pietrasca” di Tonino Russo che è anche un veterano della corsa delle botti. Condita col sugo di cinghiale ha un sapore unico. Poi lo spezzatino in umido con le olive, il cocomero e un dolce fatto anch’esso artigianalmente, col vino dell’altra azienda Russo (Michele), un rosso fra i più apprezzati a Suvereto. Il tutto servito a tavola, senza uso di plastica, alla quota popolare di 18 euro (non è prevista la prenotazione, informazioni tel. 388 7352990 o www.paliodisuvereto.it). Poi gli sbandieratori della compagnia Santa Croce si scambieranno nelle piazzette del centro storico con i combattimenti dei Cavalieri di Ildebrandino, mentre anche il pubblico potrà cimentarsi col tiro dell’arco nel Vicolo del Fiore. La gara inizierà con semifinali a coppie per stabilire la griglia di partenza della finale con otto botti in corsa sul classico percorso.
Michelangelo Pasquinelli
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