Cade ultraleggero diretto all’Elba, un morto
L’incidente aereo all’altezza di Parma: la vittima è un turista milanese di 49 anni, grave il pilota
PARMA. Era diretto all’aeroporto della Pila, a Marina di Campo, l’ultraleggero precipitato ieri mattina nel Parmense, nella zona di Varsi di Parma e del Monte Dosso, poco minuti prima delle 8 di ieri con a bordo due persone - Giacomo Malacchi 51enne bergamasco e Roberto Agnolotti 49enne milanese. Sono partiti alle 6,45 dall’aeroporto del campo volo di Capriate San Gervasio, in provincia di Bergamo.
Nella caduta del velivolo, avvenuta intorno alle 7,55, ha perso la vita il 49enne, passeggero, mentre il pilota 51enne è stato portato in gravi condizioni all’ospedale Maggiore di Parma dove è ricoverato in rianimazione.
A dare l’allarme, a quanto si è appreso dai carabinieri di Borgo Val di Taro, è stato un altro aereo ultraleggero che precedeva, sulla rotta verso l’Isola d'Elba, quello precipitato: non avendone più traccia ha avvertito della scomparsa il centro assistenza dell’aeroporto di Linate.
Per i soccorsi sono intervenuti sia l'elicottero del soccorso alpino sia quello del 118 di Parma. Sul posto anche gli uomini del Saer, il soccorso alpino di Monte Orsaro e speleologico dell'Emilia Romagna. I carabinieri sono stati avvisati da alcuni testimoni della zona che hanno visto precipitare l’ultraleggero. I soccorsi non sono stati semplici: è stato utilizzato un verricello.
Entro poche ore di volo il mezzo sarebbe atterrato all’Isola d’Elba, la meta scelta dai due turisti per trascorrere il fine settimana.
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