Proteste
Lupi presenta “Calcio e acciaio”
PIOMBINO. Domani alle 21 ai giardini dell’ex Pro Patria verrà presentato il libro “Calcio e acciaio dimenticare Piombino” (Pag. 200‚ euro 12,50‚ Acar Edizioni) presentato al Premio Strega 2014, dello...
PIOMBINO. Domani alle 21 ai giardini dell’ex Pro Patria verrà presentato il libro “Calcio e acciaio dimenticare Piombino” (Pag. 200‚ euro 12,50‚ Acar Edizioni) presentato al Premio Strega 2014, dello scrittore ed editore piombinese Gordiano Lupi.
All’incontro saranno presenti oltre all’autore, il critico cinematografico Fabio Canessa e i dirigenti dell’Associazione culturale Amicizia nel mondo.
Il libro racconta con amore e nostalgia una storia ambientata in un suggestivo spaccato cittadino. Aldo Agroppi era amico della madre del protagonista, Giovanni, viveva in via Pisa, un quartiere di famiglie operaie, case bombardate durante la seconda guerra mondiale, tragiche ferite, macerie ancora da sgomberare.
Giovanni ricorda una foto di Agroppi che indossa la maglia della Nazionale, autografata con un pennarello nero.
Era stato proprio Agroppi in persona a dargliela, all’angolo tra corso Italia e via Gaeta, in un giorno di primavera di tanti anni fa, dove la madre del calciatore gestiva una trattoria, un posto d’altri tempi, dove si mangiava con poca spesa. Giovanni era un bambino innamorato dei campioni, giocava su un campo di calcio delimitato dalla sua fantasia, imitava le serpentine di rombo di tuono Gigi Riva, i virtuosismi di Sandro Mazzola, le bordate di Roberto Boninsegna, le finte di Gianni Rivera e la vita da mediano di Aldo Agroppi, cominciata a Piombino e conclusa a Torino. Dopo tanti anni Piombino era ancora una volta il centro del suo mondo.
Da qui si dipana una storia ricca di emozioni e di suggestioni, nel ricordo di una città che ha cambiato volto. (vi.lan.)
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