Attenzione
«Internet? Come la grande distribuzione»
I titolari delle cartolerie commentano il fenomeno della vendita su internet dei libri scolastici
PIOMBINO. Solo negozi? No. Anche siti come Amazon, Ibs o inMondadori. Che a loro volta rimandano ad altri portali, come Libraccio, dove alcuni testi è possibile trovarli anche usati. La nuova frontiera dell’acquisto dei libri di scuola è Internet e non manca chi ci si affida a questo strumento per ordinare l’intero elenco. Una scelta di praticità - ricevere i testi direttamente a casa - e anche di risparmio, visti gli sconti. Ma al tempo stesso anche una scelta alla quale - in attesa di affrontare la rivoluzione digitale - le cartolibrerie guardano con perplessità.
«Sia chiaro - specifica Federica Orlandini, titolare cartoleria Jolly - non si tratta solo del mancato guadagno che, per quanto esiguo, il cartolaio trae dalla vendita di ogni singolo libro. Il discorso che mi pongo è lo stesso che riguarda la grande distribuzione: queste modalità di acquisto dei libri scolastici, come di qualsiasi altro tipo di merce, possono andare benissimo al consumatore, ma finché tutto va come deve andare. Finché cioè non ci sono disguidi, sia per la ricezione del pacco, sia per quel che si riceve». Quanto invece a ciò che non entra nelle casse del singolo negoziante, più che la cifra in sé è da guardarsi dal punto di vista degli effetti collaterali: chi si reca in una cartoleria per ritirare i libri è molto facile che si ritrovi a comprare anche qualcos’altro, dal diario allo zaino. «È vero anche che chi desidera un certo tipo di zaino viene lo stesso a comprarlo, indipendente da come e dove ha ordinato i libri - commenta Valter Boni, titolare cartoleria Charlie - quindi questa riflessione vale fino a un certo punto. Anche se avere clienti in negozio è sempre un vantaggio. È chiaro invece il discorso su ciò che noi ci rimettiamo in maniera diretta: che è lo stesso valido anche per la grande distribuzione. Che da anni effettua sconti tali anche a rimetterci, pur di penalizzare noi».(m.m.a.)
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