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Flamingo, una petizione per cambiare il nome
Nasce un movimento a Capoliveri per dedicare il teatro a Milena Briano Pintore: «Fu lei a voler recuperare l’edificio per colmare una lacuna locale»
CAPOLIVERI. Il nome Flamingo, dato al nuovo teatro di Capoliveri, non piace. O meglio non è gradito a tanti cittadini e alle associazioni.. Nonopiace a tal punto che sono pronti a sottoscrivere una petizione. A sollevare il caso Mario Pintore, ex consigliere comunale di Capoliveri responsabile del Sel elbano che critica l'attribuzione del nome Flamingo al nuovo teatro del paese posto in via Cairoli, affermando che «la struttura, espressione di socialità, cultura locale ed elbana, doveva essere intitolata alla memoria di Milena Briano». Mosse le acque altre persone si esprimono per dire no al nome Flamingo, tra cui Leonardo Preziosi per Italia Nostra e così nasce un movimento che suggerisce altri nomi per il palcoscenico locale e quindi potrebbe partire una petizione popolare. «Era più opportuno intitolare il teatro a Milena, - dice Pintore -a suo tempo assessore alla cultura, prematuramente scomparsa, una persona di indubbio valore, apprezzata da tutti. Lei volle recuperare quell'edificio per colmare una lacuna locale ed avere quindi un teatro, impedendo che venisse alienato dal Comune, e si attivò per avere i primi finanziamenti per la realizzazione dell'opera. Flamingo si chiamava il ristorante esistente in quei locali: non è particolarmente significativo per essere dato al teatro, inoltre se si doveva dare un nome che ricordava un locale del passato poteva essere scelto “Teatro Elba” che era il vecchio cinema, unico punto di svago per i capoliveresi da decenni». E come si diceva protesta chiama protesta e Preziosi e altre persone stanno aderendo, come Ambrogio Sarga, Mario Corraini, Romano Figaia, Gildo Galassi, Dino campanelli Giampiero Geri, Giancarlo Ballerini e Annette Cardenti.
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