Il Tirreno

«Bonifiche nel primo trimestre 2015»

PIOMBINO
«Bonifiche nel primo trimestre 2015»

Per il governatore Rossi passi avanti sull’Accordo di programma: «Ma ora aspetto risposte su autostrada e 398»

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PIOMBINO. Poco più di tre mesi sono passati dalla firma dell’Accordo di programma, cento giorni su cui ieri all’Autorità portuale si è fatto il punto in una riunione a cui hanno partecipato il presidente della Regione Enrico Rossi, l’assessore regionale allo sviluppo economico, Gianfranco Simoncini, il sindaco Massimo Giuliani, rappresentanti della Provincia, dell’Autorità portuale e delle organizzazioni sindacali e di categoria.

«In questi mesi abbiamo lavorato senza sosta – ha spiegato Rossi al termine della riunione – Personalmente ho partecipato a numerose riunioni a tutti i livelli, abbiamo fatto passi avanti. L’Accordo di programma è un impegno serio che stiamo realizzando.Nei mesi scorsi abbiamo lottato perché la Concordia venisse a Piombino, quanto accaduto non pregiudica il progetto che abbiamo messo in piedi». Per Rossi dunque è evidente «che la questione cruciale è la ripresa della produzione dell’acciaio a Piombino. La Regione ha messo 60 milioni per chi sarà disponibile a intervenire e abbiamo superato il problema del ricorso all’Unione Europea per gli aiuti di Stato. Noi chiamiamo il Governo a fare la sua parte, a vigilare sull’esito delle trattative in corso per il polo siderurgico».

La prima parte dell’Accordo che dovrebbe trovare concretezza sarà quello delle bonifiche della falda, finanziate dal ministero dell’Ambiente con 50 milioni, anche se non ci sono certezze su quanti lavoratori potrebbero essere interessati. «Ente attuatore è Invitalia – spiega Rossi – che sta preparando i progetti definitivi. Tempi previsti per far partire i lavori: primo trimestre del 2015, e il nostro indirizzo è che nei bandi di gara si valuti sia prevista la possibilità di impiegare cassintegrati locali.

Altri 12 milioni sono di fondi regionali a disposizione dell’Autorità portuale per la bonifica delle aree del demanio marittimo. Si prevede di effettuare la gara entro dicembre, con la stessa clausola sociale».

Poi c’è il capitolo che riguarda le agevolazioni alle imprese: «Saranno a disposizione – dice il presidente della Regione – 20 milioni del ministero dell’Industria e 10 milioni della Regione, e a settembre ci sarà un avviso informativo sui bandi. Ultimo punto sono i 20 milioni dello stato per la rottamazione del naviglio militare, previsto nell’Accordo di programma. Costituiscono un punto di partenza, che dovrebbe consentire il prossimo autunno all’Autorità portuale di indire il bando. L’escavo del porto a venti metri è comunque cruciale e può cambiare la portualità nel Mediterraneo».

A preoccupare Rossi però c’è una questione «che è tutta in mano al governo, quella dell’autostrada e della 398. Ci comunicano che dovrebbe essere risolta il 29 agosto. Questo è un aspetto decisivo, perché la condanna a uno scarso sviluppo della costa è in gran parte legata all’assenza di una infrastruttura degna di questo nome».

«La questione infrastrutturale – ribadisce il sindaco Massimo Giuliani – è fondamentale rispetto ai consistenti investimenti fatti sul porto. Agosto sarà decisivo anche sulla questione Lucchini-Jindal, su cui sta lavorando il commissario Piero Nardi. Naturalmente è un tema di assoluta importanza per capire gli impegni dal punto di vista del rilancio industriale, le prospettive occupazionali, ma di conseguenza anche per perimetrare l’area delle bonifiche».

A fine estate, se si scioglierà il nodo Jindal, «si potrà affrontare anche il capitolo energetico – dice Giuliani – per capire il reale fabbisogno dell’area industriale nel suo complesso, mettendo insieme la questione della necessaria diminuzione dei costi e del saldo ambientale. Intanto continuiamo a lavorare anche per cercare una sinergia con l’Ilva di Taranto, e qui è necessario l’impegno del governo, perché mi sembra paradossale tenere ferma la cokeria Lucchini, mentre Taranto per colmare il proprio fabbisogno continua a comprare coke all’estero».(cloz)

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