Sicurezza
Un monitoraggio sull’ospedale elbano
Visita dell’assessore regionale e del direttore Asl 6 Eugenio Porfido, ci sarà una nuova camera iperbarica
PORTOFERRAIO. Non è arrivato il governatore Enrico Rossi, ma almeno l’assessore regionale alla sanità ha risposto all’appello del sindaco di Portoferraio di incontrarsi per definire alcune questioni ancora irrisolte sulla sanità elbana. Luigi Marroni ha proseguito all’Elba il consueto tour dei pronto soccorso regionali e ha incontrato i rappresentanti dell’amministrazione del capoluogo insieme al personale dell’ospedale elbano. «La nostra sanità si deve riappropriare del ruolo che nel tempo è stato perduto – ha detto il vicesindaco portoferraiese Roberto Marini – ed essere in grado di rispondere ai numeri che ha in estate quando sulla nostra isola siamo 250 mila». Massima disponibilità al confronto da parte dell’assessore regionale. Marroni intende evitare le passate contrapposizioni con il territorio che poi hanno trovato una sorta di punto di convergenza nel patto territoriale. «Pieno impegno a garantire il diritto alla salute degli elbani - ha detto - Un punto fermo su cui lavorare e su cui abbiamo investito un milione e 680 mila euro in un anno. Oggi ho visitato il pronto soccorso e ho notato che è una struttura che funziona, comunque è già previsto un progetto di ampliamento». In arrivo anche una nuova camera iperbarica, inserita da un mese nel piano degli investimenti, che sostituirà l’apparecchio attuale ormai ventennale. La nuova camera iperbarica sarà trasferita in una nuova postazione proprio per permettere l’ampliamento del pronto soccorso.
Novità anche sul fronte dell’ortopedia: «Cinque interventi sulla frattura del femore sono stati fatti nell’ospedale elbano senza bisogno di trasferimenti»- ha annunciato il direttore generale dell’Asl 6, Eugenio Porfido, confermando il miglioramento della situazione anche sul piano del personale che finora era difficile reperire. «Stiamo attuando un recupero dei professionisti - ha detto - lo dimostra il fatto che pur essendo previsto un pensionamento per nefrologia e dialisi, abbiamo già pronto il rimpiazzo».
«La situazione è in evoluzione e l’impegno della Regione c’è – ha aggiunto Marroni - abbiamo fatto molto ma molto resta ancora da fare. Dal Comune di Portoferraio ci sono state poste precise questioni su cui ci metteremo al lavoro subito dopo Ferragosto. Il percorso virtuoso è stato iniziato un anno e mezzo fa e non abbiamo nessuna intenzione di interromperlo, anzi vogliamo lavorare con l’Elba».
Presente per il Comune di Portoferraio il consigliere delegato Luciano Rossi che ha apprezzato l’interessamento della regione «ma resta ancora molto da fare – ha detto - E tra le priorità c’è quella che l’ospedale elbano diventi zonale».
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