Sicurezza
Si siede a terra e blocca un camion per avere gli arretrati
Piombino: clamorosa protesta di un uomo in viale della Resistenza. Traffico nel caos, poi lo calmano i carabinieri
PIOMBINO. Non ci ha pensato due volte e ha fermato il grosso camion, poi si è seduto davanti, bloccandolo con la forza della propria rabbia e della disperazione. E al tempo stesso paralizzando il traffico, finché non sono arrivati i carabinieri e i vigili urbani a mettere a posto le cose.
È successo ieri pomeriggio, poco dopo le 17, alla rotonda fra viale della Resistenza, via Pisacane e via Portovecchio. Il grosso tir arrivava dal porto ed era diretto in uscita dalla città, a bordo un autista di colore.
L’uomo, che pare fosse, almeno fino a qualche tempo fa, dipendente della ditta di trasporti proprietaria del camion, a un certo punto si è lanciato in mezzo alla strada costringendo l’autista alla frenata. Poi si è seduto a terra: «Non mi muovo di qui finché non avrò quello che mi spetta».
Non c’è voluto molto perché il traffico si bloccasse, visto che la rotonda è quella che conduce al porto. I clacson delle auto hanno richiamato l’attenzione della gente e, in pochissimo tempo, sul posto sono arrivati sia i vigili urbani che i carabinieri. Sono stati questi ultimi, con pazienza e professionalità, a convincere l’uomo a ragionare e, dopo una mezz’ora, il camion è potuto ripartire. I vigili urbani hanno regolato, non senza fatica, il traffico nella zona che piano piano è tornato alla normalità.
L’uomo ha poi spiegato di aver fatto un gesto del genere perché, a suo dire, avrebbe delle pendenze arretrate con la ditta proprietaria del mezzo. Non riuscendo a farsi pagare ha scelto di fare questa “piazzata”, sperando di ottenere i soldi. I militari lo hanno tranquillizzato e hanno promesso di aiutarlo a risolvere i suoi problemi.
La situazione è tornata tranquilla solo intorno alle 18,30, quando anche i curiosi si sono allontanati. (g.f.)
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