Sicurezza
300 giorni di attesa per la protesi
Pensionato invalido e non ci sente, ma l’Asl ha finito il budget per gli apparecchi
PIOMBINO. 297 giorni di attesa per avere l’apparecchio acustico: è quanto è successo a un anziano piombinese, Egisto Cavicchioli, 89 anni, riconosciuto invalido dopo la visita dell’Asl.
L’uomo, che non ci sente quasi per niente, è stato visitato nel febbraio scorso e ritenuto invalido fra il 34 e il 66%.
Dopo una lunga attesa, finalmente il figlio è riuscito ad andare al Villamarina per la prescrizione, lo scorso 27 luglio. E lì gli hanno risposto che per avere l’apparecchio per il padre serviranno ulteriori 300 giorni di attesa, settimana più, settimana meno. Pare che l’Asl abbia finito il budget per queste protesi e che quindi si debba andare al prossimo anno. «Mi pare assurdo – dice il figlio del pensionato -. Mio padre ha 89 anni, non ci sente e deve attendere tutto questo tempo per avere la protesi che gli spetta. Le cose non possono funzionare così».
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