Il Tirreno

Sanità appello alla Regione per un confronto elbano

di Antonella Danesi
Sanità appello alla Regione per un confronto elbano

Ferrari: «Vogliamo risposte rapide alle numerose problematiche quotidiane» Intanto i sindaci elbani insieme ai sindacati stanno lavorando ad una consulta

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PORTOFERRAIO. Gli elbani devono avere lo stesso diritto alla sanità dei cittadini della terraferma. Un diritto a cui il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari ha iniziato a lavorare subito insieme al consigliere delegato Luciano Rossi. Un bilancio di questi primi 60 giorni di governo è stato fatto ieri con gli incontri e documenti che ora attendono risposte. Intanto il nuovo indirizzo politico della giunta è informare i cittadini sui percorsi intrapresi, sui successi raggiunti e anche sugli insuccessi, analizzandone cause ed eventuali responsabilità politica. Il primo provvedimento della nuova giunta è stato quello di incontrare i comitati pro sanità. A luglio ci sono stati confronti con i vertici dell’azienda Asl, prima con il responsabile di zona, dottor Gianni Donigaglia e poi con il direttore generale, Eugenio Porfido. «Pur avendone apprezzato la disponibilità – conferma il consigliere Rossi – siamo rimasti a livello di enunciazione di quanto l’azienda aveva realizzato ed alle solite giustificazioni relative alle difficoltà economiche, alla razionalizzazione, alle difficoltà di reperire personale». Nel frattempo il sindaco e il consigliere delegato hanno compiuto una visita a sorpresa nel pronto soccorso che ha visto il raddoppio del medico con ritardo rispetto ai termini previsti nell’accordo siglato tra Regione e sindaci. La giunta ha poi incontrato i sindacati e sta lavorando alla costituzione di una consulta ed ha inviato al presidente toscano un nuovo documento per avere una sanità in grado di rispondere anche ai mille piccoli problemi e non solo basata sull’elisoccorso. «Vogliamo una sanità che sia in grado di rispondere in tempi rapidi alle problematiche quotidiane – dicono Ferrari e Rossi - chiediamo al presidente della Toscana di venire a confrontarsi con noi su questo». Ora il sindaco aspetta una risposta dalla regione. «Abbiamo rispettato le regole - dice Ferrari - abbiamo cercato di informare correttamente ed altrettanto correttamente vorremmo risposte ed iniziative che colmino la differenza di trattamento di noi elbani dai continentali. Di fronte all’inerzia della Regione adotteremo procedure e metodi diversi per far sentire al nostra voce, sempre nel rispetto delle regole, ma molto più incisivi per ottenere un risultato che dovrebbe essere un atto dovuto da parte delle istituzioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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