Il Tirreno

Griffe false, sequestrate borse

Operazione dei carabinieri a Portoferraio, denunciato un quarantenne

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PORTOFERRAIO. Si era fatto spedire all’Elba, borse, scarpe e portafogli.

Tutti con marchi molto noti ma contraffatti che doveva poi vendere sull’isola. È incappato in un controllo finalizzato al contrasto della contraffazione e alla tutela dei marchi, eseguito dai militari della stazione di Portoferraio, che ha portato al sequestro di diciassette borse, diciotto paia di scarpe e tre portafogli con marchi molto noti, ma contraffatti.

L’uomo trovato in possesso della merce è uno straniero di poco più di 40 anni da tempo dimorante sull’Elba, che si è fatto spedire per corriere i prodotti. L’uomo è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Livorno alla quale dovrà rispondere del reato di commercio di prodotti con segni falsi, con pene che possono raggiungere i due anni di reclusione. Sono ovviamente ancora in corso di svolgimento gli accertamenti sulla provenienza della merce, poiché nell’attività illecita in questione, in diverse occasioni, a farne le spese sono i soli terminali di vendita, mentre i produttori e i fornitori fanno enormi introiti, restando impuniti. I vertici dell’Arma dei carabinieri dell’isola tengono a sottolineare che verrà dato il massimo impulso alla individuazione della filiera di approvvigionamento dei falsi e che è necessario guardare alla contraffazione per ciò che realmente è: un’attività illegale su cui puntano, ormai da molto tempo, anche le forme di criminalità organizzata, travestita da offerta di un illusorio risparmio. Quasi sempre, infatti, la merce è fra l’altro, di scarsissima qualità.

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