Il dolore
Telecamere per il decoro urbano
Un sistema di video sorveglianza a Capoliveri contro l’abbandono dei rifiuti
CAPOLIVERI. Sicurezza e arredo urbano. Questi gli obiettivi che si prefigge di raggiungere la giunta Barbetti, attraverso l'installazione nel centro storico del paese di tre telecamere a circuito chiuso. Individuati anche i siti: nei pressi delle due piazze e in via Roma; e poi in entrata e in uscita dal Comune. L'occhio delle telecamere aiuterà gli amministratori per quanto riguarda l'offerta da dare non solo ai residenti ma anche agli stessi ospiti. Diventerà uno strumento utile per la sicurezza dei cittadini da una parte e dall'altra aiuterà le forze dell'ordine a individuare tempestivamente chi commette un reato. È lo scopo del progetto di videosorveglianza al quale la giunta ha lavorato in collaborazione con le stesse Forze dell'ordine, che potrebbe essere replicato anche dalle altre municipalità, dopo i risultati che sono stati conseguiti a Porto Azzurro, paese in cui da diversi anni funziona l'occhio telematico e dove sono diminuiti vertiginosamente atti di media e piccola criminalità. Ma nelle intenzioni degli amministratori c'è anche l'arredo urbano. Una telecamera sarà posizionata in vicinanze dei raccoglitori della nettezza urbana. «Vogliamo individuare - ha spiegato il sindaco Ruggero Barbetti - le persone che non praticano la raccolta differenziata e gettano dove capita i rifiuti domestici. Non hanno capito che così facendo nuocciono notevolmente all'immagine stessa del Comune che si propone sempre con più vigore come località in cui trascorrere piacevolmente le ferie».
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