Il Tirreno

al museo archeologico

Luciano Giannoni parla di medaglie e monete

PIOMBINO. Dopo l'inaugurazione della mostra documentaria “I segni di Elisa” in programma fino al 7 settembre al Castello di Piombino, continuano le iniziative per la celebrazione del bicentenario...

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Dopo l'inaugurazione della mostra documentaria “I segni di Elisa” in programma fino al 7 settembre al Castello di Piombino, continuano le iniziative per la celebrazione del bicentenario napoleonico.

Stasera (alle 21,30) la conferenza di Luciano Giannoni al museo archeologico di Cittadella su “Medaglie e monete del Principato di Elisa”.

Sul continente, di fronte all'isola d'Elba, il Principato di Piombino, dal 1805 al 1814, veniva trasformato in uno stato satellite dell'Impero napoleonico, dove la piccola capitale francesizzata subiva trasformazioni profonde per espletare il nuovo ruolo ammininistrativo. La principessa Elisa Bonaparte, con una personalità speculare a quella del fratello Napoleone, dotata di intelligenza acuta e di una cultura eclettica, impose le riforme che trasformarono Piombino e il suo territorio in soli nove anni di governo. Affermò con altrettanto vigore il suo gusto esasperato per il bello, con il mecenatismo nei confronti di raffinati intellettuali, artisti, musicisti, attori di teatro, cultori di antichità, collezionista ella stessa, architetti, grandi sarti francesi, in generale verso tutti coloro fossero in grado di circondarla di bellezza.

Venerdì alle 21,30 conferenza di Umberto Canovaro dal titolo: “Napoleone e il progetto di altoforno a Rio. Il carteggio del generale Drouot”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa