Lucchini, via alle bonifiche nelle aree demaniali
Decolla il progetto. Silvia Velo: «Sono soddisfatta del lavoro e dei tempi, ma chiederò a Delrio di accelerare»
PIOMBINO. Il comitato esecutivo dell'Accordo di programma per la reindustrializzazione di Piombino, riunito giovedì a Roma per la valutazione dello stato di attuazione degli interventi, ha dato il via libera al progetto di messa in sicurezza operativa della falda e dei suoli delle aree demaniali dell'area del Sin (sito di interesse nazionale). È un'azione di bonifica di competenza pubblica prevista dall'accordo di programma.
«Sono buone notizie per Piombino – spiega il sottosegretario Silvia Velo –. Le schede progettuali saranno trasmesse al dipartimento di sviluppo e coesione e poi alla valutazione del Cipe. Sono soddisfatta del lavoro che stiamo facendo e, in particolare, per i tempi celeri con cui ci stiamo muovendo».
Si prospettano tempi rapidi, quindi, per la riqualificazione del personale interessato dalla crisi industriale dell’area e per la realizzazione dei progetti di riconversione. «Nei prossimi giorni contatterò i sottosegretari alla presidenza del consiglio Graziano Delrio e Luca Lotti, affinchè si possano stringere ulteriormente i tempi per l’approvazione e per la realizzazione degli interventi».
«Le bonifiche – spiega l’assessore Marco Chiarei, anche lui a Roma – saranno realizzate su progettualità di Invitalia e entro la fine dell’anno avremo i primi bandi. È chiaro che dovremo aspettare la vendita dell’azienda per capire quali aree sono strategiche per il nuovo piano industriale e quali no».
Ma non si è parlato solo di bonifiche. A Roma, c’erano anche il sindaco Massimo Giuliani e il vicesindaco Stefano Ferrini. È stata quindi l’occasione per approfondire l’aspetto della differenziazione economica dopo che, nei giorni scorsi, una sessantina di aziende avevano dato la propria disponibilità a investire in città. Nell’accordo, infatti, ci sono una trentina di milioni di euro di contributi destinati a questo.
«Non sappiamo ancora quali sono le ditte – spiega Stefano Ferrini –, ma Invitalia ha fatto un primo sondaggio in quanto, per buttar giù un primo schema dei bandi, era necessario capire quante erano interessate e in quali settori: si va dalla meccanica, alla logistica, fino al turismo. È chiaro che non basta una manifestazione di interesse a muovere qualcosa, ma già a settembre faremo un pre invito: la Regione chiamerà le piccole e medie aziende, il ministero dello sviluppo le grandi. Poi i bandi veri e propri sono previsti per ottobre novembre». Intanto la cabina di regia sull’accordo è già convocata, a Firenze, per il prossimo 7 agosto.
Magona. Al ministero si è parlato anche di Magona. «L’azienda – spiega Silvia Velo – ha chiesto di rivedere i termini sull’accordo di programma per la bonifica siglato nel 2008. Credo che con le nuove norme si possa fare, aspettiamo una richiesta formale scritta da parte dell’azienda».
@guifiorini
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