Sicurezza
«Ho votato no a un bilancio senza idee»
Continua lo scontro fra maggioranza e opposizione: Nocenti risponde all’ex consigliere Passaglia
SUVERETO. Continua il botta e risposta fra maggioranza e opposizione a Suvereto. Dopo l’attacco dell’ex consigliere Beatrice Passaglia, ora risponde Federica Nocenti, del gruppo consiliare Suvereto Protagonista.
«Cara Beatrice Passaglia, il bilancio del Comune di Suvereto varato dalla maggioranza è un bilancio dal quale non emerge una visione del paese, un'idea di Suvereto, di quello che il paese deve essere e dovrà essere nei prossimi anni. È questa la ragione per cui ho votato contro le linee programmatiche di Parodi e questo grosso limite emerge anche dal bilancio. Le scelte fiscali lasciano perplessi: i suveretani sappiano che si è preferito tenere leggere le tasse sulle seconde case e gravare di più sulla prima casa dei cittadini. Tasse sulle seconde case un po' più alte avrebbero permesso di tenere più basse quelle di tante famiglie che di case ce ne hanno una sola. Il programma dei lavori non vede niente di importante, se non ordinaria manutenzione (come per le scuole). Unico intervento di un certo rilievo: la sistemazione della strada di Forni, progetto elaborato e finanziato dalla precedente amministrazione, che era andata a cercarsi i soldi e ottenendoli anche dalla Terna con un accordo esemplare e che non si era potuto avviare per ragioni di tempi».
«I suveretani sappiano che con questi non avranno mai il nuovo distretto socio sanitario, che sarebbe stato possibile solo nel quadro della creazione di quel Centro Servizi che avrebbe visto l'intervento del privato e la compartecipazione della Regione, da cui la vecchia amministrazione aveva ottenuto anche una precisa lettera d'intenti. Ma l'Asl locale non ha i soldi per finanziare per intero il distretto e tu lo sai bene. Così come continueranno ad andare a fare la spesa a Venturina. I sanlorenzini sappiano che il progetto del parcheggio che Parodi si è trovato già confezionato non era "faraonico", era il parcheggio moderno, organizzato, messo in sicurezza e anche esteticamente accettabile che quella importante frazione si meriterebbe, se questa amministrazione non fosse in preda alla sola preoccupazione di gettare fango sul passato, a costo di distorcere la realtà, di attribuirsi meriti che non hanno, a scapito dei nostri cittadini. Non perdete tempo e fate le cose, non le chiacchiere».
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