«Slegare la 398 dalla Tirrenica»
Mozione della Riccucci: non serve l’autostrada, ma la strada per il porto sì
PIOMBINO. Il consigliere Marina Riccucci della lista Un’altra Piombino propone una mozione sulla statale 398: «Sono ormai più di vent’anni – scrive – che discutiamo, che si susseguono ora dichiarazioni, ora proclamazioni di atti poi mai attuati, che abbiamo ascoltato promesse regolarmente andate in fumo, sul completamento della SS398 fino al porto. Si è legata la sua realizzazione prima ai fanghi di Bagnoli, poi all’autostrada Tirrenica. Il sindaco Anselmi aveva parlato di tempi precisi, tanto che sembrava tutto fatto, dobbiamo invece constatare che così non è e che ancora ad oggi siamo senza certezze sia per il relativo finanziamento complessivo dell’opera sia anche per il tratto fino al Gagno. La stessa autostrada Tirrenica si rileva, giorno per giorno, un’opera inutile, che produrrà, per i costi elevati relativi a ticket praticati da Sat, un ulteriore impedimento per l’attività economiche oltre che un aggravio per ogni cittadino della costa, che si trova a oggi a non avere valide soluzioni alternative. Inoltre la richiesta di Sat allo Stato di corrispondere 270 milioni di soldi pubblici come condizione per la partenza dei lavori è grave, immotivata e un’ulteriore presa in giro per tutta la comunità costretta a pagare due volte: una prima volta perché viene regalato alla Sat il tratto della variante Aurelia fino a Grosseto, poi perché saremo tenuti a pagare i ticket, da ultimo. Legare la SS398 all’autostrada Tirrenica significa non solo ritardi, e forse la mai attuazione, ma anche esprimere un parere favorevole a un intervento (autostrada) che sa di “grandi opere” fallimentari, dispendiose e inutili oltre che fonte di gravi irregolarità».
Per questo, con la sua mozione, il consiglio comunale di Piombino auspica: «Che l’autostrada Tirrenica non venga attuata e che nel tratto Grosseto-Civitavecchia si proceda alla messa in sicurezza e adeguamento dell’attuale Aurelia, come già progetti Anas avevano indicato e a costi fortemente inferiori rispetto all’autostrada; che la SS398, opera fondamentale per lo sviluppo del porto e per le nuove possibilità di riconversione e reindustializzazione, sia definitivamente slegata dall’autostrada Tirrenica e che, in attuazione dell’accordo di programma, il Governo si faccia carico del suo finanziamento almeno fino al Gagno».
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