Il Tirreno

«Un errore vendere le scuole Marconi»

«Un errore vendere le scuole Marconi»

Comune dei Cittadini, dopo la raccolta di firme, torna a contestare la scelta dell’amministrazione. Stasera (ore 21) assemblea pubblica

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VENTURINA. Comune dei Cittadini, la lista civica all’opposizione, torna a contestare la scelta del comune di vendere le scuole Marconi. E stasera alle 21, nella Ztl di Venturina, organizza un incontro pubblico per parlarne con la gente.

«Nel regolamento urbanistico del Comune di Campiglia Marittima approvato nel 2011 è stata presa un'importante decisione da parte dalla giunta sostenuta dal Pd: vendere l'edificio scolastico delle elementari Marconi, per realizzare locali ad uso commerciale, uffici e residenziale. Nel 2011 l'approvazione del regolamento, grazie all'opera di scarsa informazione dell'Amministrazione, è passata inosservata agli occhi dei cittadini, cosi come la previsione della scuola Marconi. Come lista civica abbiamo fatto il possibile per fermare quella decisione e le scelte che erano contenute in quel piano, abbiamo presentato più di 50 osservazioni e tenuto 10 assemblee pubbliche, ma non è bastato».

«Oggi quella decisione ritorna attuale con il piano triennale 2014 delle opere pubbliche approvato con il bilancio, in cui sono previsti gli stanziamenti per la realizzazione dell'opera che inizierà nel 2016. Il sindaco Soffritti recentemente tramite sue dichiarazioni sulla stampa ha ribadito la volontà di portare avanti questo progetto, la notizia ha iniziato a circolare tra i cittadini che solo oggi hanno la consapevolezza di cosa prevede il regolamento e che la vendita a privati di un edificio storico come le Marconi è concreta».

«Per queste motivi la lista civica Comune dei Cittadini ha promosso una raccolta di firme, per chiedere all'amministrazione di rivedere le sue scelte ed aprire un confronto vero con la gente su questo tema. La decisione di vendere l'edificio è una scelta che non tiene conto dell'importanza storica che ha quell'edificio per i cittadini di Venturina: il tempo, le generazioni di scolari e la sua centralità gli hanno fatto assumere un carattere identitario per la gente del luogo e la sua vendita ci priverebbe di uno dei pochi veri monumenti del paese. L'aspetto storico culturale della decisione non è l'unico che deve essere preso in considerazione, infatti questa decisione comporterebbe altri effetti indiretti: priverebbe una grossa area verde nei pressi delle scuole Altobelli (dove verrebbe realizzato il nuovo edificio) e priverebbe il centro di Venturina dell'unico elemento di vita sociale rimasto di via Indipendenza. Per sensibilizzare e informare i cittadini sulla vicenda la lista civica promuove un incontro pubblico per stasera nella Ztl di Venturina alle ore 21. Non mancheranno richiami al bilancio appena approvato che contiene le previsione delle opere pubbliche sul tema delle Marconi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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