Sicurezza
LA FABBRICA E UN’ALTRA PIOMBINO
di GUIDO FIORINI “O. ltre l’acciaio”, questo il nome che abbiamo scelto per questa rubrica. Ma non “senza l’acciaio”, perché un’anima industriale Piombino ce l’avrà sempre e senza la siderurgia non...
di GUIDO FIORINI
“O. ltre l’acciaio”, questo il nome che abbiamo scelto per questa rubrica. Ma non “senza l’acciaio”, perché un’anima industriale Piombino ce l’avrà sempre e senza la siderurgia non sarà facile dare un futuro a questa città.
Però in queste prime quattro puntate di #oltrelacciaio emerge che negli anni è nata un’altra Piombino, fatta di piccoli industriali, di artigiani, di idee e settori nuovi, di scommesse e di coraggio. Un’altra Piombino che sta provando a percorrere strade diverse, dal turismo fino al manifatturiero, dall’enogastronomia ai servizi, fino ai prodotti di lusso. Aziende che hanno saputo resistere alla crisi e che hanno buone prospettive di crescita.
Nell’Accordo di programma ci sono quasi 30 milioni di euro destinati a chi vuole scommettere su Piombino in settori diversi dall’acciaio. E Invitalia ha trovato già 60 manifestazioni di interesse da altrettante aziende. Serve prudenza e vedremo già nei prossimi giorni quante di queste siano davvero concrete, ma avranno i contributi solo quelle che dimostreranno di voler assumere personale che non rientrerà nel ciclo dell’acciaio. Così accanto a una “nuova” fabbrica che sappia produrre rispettando l’ambiente, può svilupparsi davvero un’altra Piombino.
@guifiorini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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