Il dolore
A Campo anche i cani prendono da bere al bar
Grande successo dell’iniziativa lanciata dall’Enpa: distribuite più di 60 ciotole tra i negozi e i bar per allestire i punti di abbeveraggio degli amici a 4 zampe
MARINA DI CAMPO. Una cosa è certa. Non c’è località turistica più friendly con gli amici a quattro zampe di Marina di Campo. È dal comune del versante occidentale dell’isola, infatti, che è partita l’idea travolgente dei “dog bar”. Di che stiamo parlando? Di punti attrezzati dalle varie attività commerciali del comune, dove i cani possono fermarsi per dissetarsi.
L’iniziativa è partita dalla sezione Enpa dell’Isola d’Elba che, dal 25 luglio, sta distribuendo alle attività commerciali che intendono aderire una ciotola in comodato d’uso e il materiale grafico per pubblicizzare la campagna. I commercianti, in questo modo, contribuiscono a trasformare Marina di Campo in un luogo amico degli animali, offrendo ai turisti accompagnati dal proprio amato quattro zampe, punti di abbeveraggio lungo le vie cittadine. La risposta, in pochi giorni, è andata al di là delle più rosee aspettative. «Sono una sessantina le attività che hanno già aderito e si sono attrezzate con la nostra ciotola – racconta Evi Mibelli, volontaria della sezione elbana di Enpa – la maggior parte dei commercianti è di Marina di Campo, ma abbiamo inviato ciotole anche nel resto dell’Elba e ci è arrivata persino una richiesta da Marina di Cecina. L’iniziativa è gradita dai turisti che si complimentano per il servizio. E dagli animali: sono tanti, infatti, i cani che si fermano a bere fuori dai locali».
Con questa idea Enpa intende offrire un servizio aggiuntivo per il turismo dell’isola e, al tempo stesso, compiere un’attività di sensibilizzazione nei confronti di un’isola che, in verità, non ha mostrato in questi anni una sensibilità spiccata nei confronti degli animali, basti pensare la storia infinita del canile comprensoriale mai realizzato.
I commercianti che hanno aderito all’iniziativa e hanno aperto il dog bar vengono fotografati ed entrano a far parte della foto galleria che la sezione Enpa sta promuovendo sulla sua pagina Facebook (le foto che abbiamo pubblicato sono tratte da lì). «Contiamo di ripetere questa iniziativa anche la prossima stagione turistica, migliorandola e rendendola un servizio fisso per il turismo elbano – racconta Evi Mibelli – l’idea è quella di realizzare una guida con al suo interno citate tutte le attività dotate di dog bar. Ma anche per quest’estate organizzeremo qualcosa. Nella seconda settimana di agosto pensiamo di mettere insieme un “dog party” a Marina di Campo, una sorta di evento per coronare l’iniziativa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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