Il dolore
«Garantire il diritto alla salute degli elbani»
Il sindacato Fials: carenze in chirurgia, ortopedia e radiologia, siamo pronti ad aprire una vertenza
PORTOFERRAIO. «Il diritto alla salute dei cittadini elbani deve essere garantiti». A sostenerlo è il sindacato autonomo Fials che nei giorni scorsi ha incontrato il vice prefetto Giovanni Daveti a Portoferraio a cui ha consegnato un documento di analisi - punto per punto - della situazione della sanità elbana. «Il modello per intensità di cure ha prodotto ovunque un generalizzato fallimento – ha spiegato Massimo Ferrucci, segretario provinciale Fials – in particolare nell’ospedale elbano si è tradotto in una progressiva riduzione dei posti letto e del numero degli operatori. L’accordo dei sindaci siglato nel 2012 si è rivelato insufficiente e in larga parte inapplicato».
Il sindacato Fials registra come l’attività della chirurgia, ad esempio, «dovrebbe garantire prestazioni idonee ad evitare costanti migrazioni dei cittadini in continente – spiega Ferrucci – in questo contesto appare normale aumentare il numero degli ortopedici per svolgere attività di traumatologia e ortopedia». Ma ortopedia non è l’unica emergenza sottolineata da Fials: «È indispensabile un potenziamento del servizio di radiologia attraverso la sostituzione delle unità assenti. Un potenziamento del personale occorre anche in medicina generale, in ragione della presenza di attività di sub intensiva e della complessità della casistica trattata».
Il sindacato autonomo pone la sua attenzione anche sull’attività dell’ospedale di comunità, aperto recentemente sul territorio elbano. «Le finalità assegnategli – spiega Ferrucci – debbono essere rispettate senza stravolgimenti per collocazioni improprie di pazienti ed il numero di operatori dovrebbe essere aumentato per rendere possibile la rotazione del turno di lavoro e incrementare le prestazioni assistenziali».
Quanto al pronto soccorso, finito al centro delle critiche in questi giorni, Fials ritiene che «occorra un adeguamento programmato e tempestivo degli organici senza incorrere nel periodo estivo in ritardi per l’assunzione del personale medico e del comparto – sostiene il segretario provinciale Massimo Ferrucci – è inoltre indispensabile ristrutturare gli ambienti per fornire maggiore comfort agli utenti». Il sindacato si dice pronto ad aprire una vertenza nel caso in cui Asl non intervenga sulle emergenze già da tempo messe in evidenza.
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