Il Tirreno

Acqua, burocrazia e proteste dei cittadini

Acqua, burocrazia e proteste dei cittadini

Via Grandi: i residenti hanno dovuto rifare parte dell’impianto ma manca l’ok per chiudere il cantiere

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Quando la burocrazia accresce il disservizio, contro i diritti del cittadino. In via Achille Grandi, non dopo aver dovuto chiarire molti dubbi e fronteggiare tanti problemi, i residenti si sono occupati di risistemare la situazione delle tubature per l’acqua (si trattava di un’area privata), ma ancora non riescono ad allacciare i nuovi tubi all’impianto Asa. Dopo le telefonate e sollecitazioni di rito negli uffici, documenti e foto sono stati portati alla redazione. «Proprio in via Achille Grandi – spiegano – da diversi mesi c'era una perdita d’acqua non visibile sulla strada ma che “finiva” in uno dei giardini confinanti. Gli abitanti dell’area sottostante, via Grandi-via La Malfa – ricordano – si sono lamentati con Asa che, dopo ripetuti sopralluoghi, già sollecitati anche da noi, ha decretato che si trattava di un’intervento su strada privata e dunque loro non potevano far nulla. Tra l’altro, analizzando l'acqua fuoriuscita, è stato riscontrato che si trattava di acqua potabile e dunque strettamente legata alla perdita».

« A questo punto – sottolineano i residenti – chiamati in causa, siamo stati obbligati dall’Asa a eseguire subito la riparazione. Ci hanno persino minacciato di interrompere l’erogazione dell’acqua!». Finito l’intervento?

«La riparazione è stata eseguita – dicono ancora – però manca l’allacciamento tra i nuovi tubi e l’impianto Asa...perché a quanto pare bisognerà ancora pagare e attendere altri tecnici per il preventivo e poi per arrivare all’ok che ci faccia chiudere il cantiere. Insomma i tempi si allungano ancora – affermano – pur per scollegare la vecchia tubatura e collegare la nuova... e questo ci obbliga a non poter neppure richiudere la strada e così ci è vietato anche l’accesso ai nostri garage».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa