Il Tirreno

«Bugie su di noi, vogliamo solo lavorare»

«Bugie su di noi, vogliamo solo lavorare»

Lo staff del Circo di Mosca: non ci siamo attendati prima dei permessi, ci sentiamo strumentalizzati

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PORTOFERRAIO. «Non ci siamo attendati senza permesso». Il Circo di Moscareplica a Legambiente che ha sollevato dubbi sulla regolarità delle autorizzazioni alla concessione di suolo pubblico rilasciate dal Comune per il circo in località San Giovanni. «Quando siamo giunti a Portoferraio, abbiamo dovuto attendere il completamento dell'iter burocratico per poter attendarci nel piazzale a noi assegnato – raccontano dal Circo di Mosca – prima delle 13,30 del 23 luglio, le maestranze, gli artisti e la direzione del Circo di Mosca, hanno atteso pazientemente fuori dal piazzale con disagi che è facile immaginare, ma non è stato montato nulla, al di fuori di poche strutture che, in concerto con il Comune e nel rispetto delle normative nazionali vigenti - oltre che per la nostra volontà di non negare il benessere agli animali - erano unicamente destinate a fornire il giusto livello di ombra, di spazio, di cibo e di acqua necessario ai nostri amici animali».

Approvvigionamento idrico. «Anche su questo – spiegano dal Circo – si sono dette falsità, visto che, fino all'accomodamento tramite un privato abbiamo proceduto al noleggio di autobotti, ovviamente a nostre spese, e non abbiamo mai fatto mancare l'acqua ai nostri animali».

L'invito al boicottaggio. Gli organizzatori del Circo di Mosca replicano anche a Rifondazione comunista, che ha chiesto ai cittadini di boicottare lo spettacolo. «Ci domandiamo quante di queste iniziative Rifondazione Comunista intende far partire anche nei confronti degli allevamenti di bestiame, nel campo della sperimentazione medica ed alimentare, tutte attività che presuppongono una sofferenza quando non la morte dell'animale. Capiamo l'esigenza di apparire, ma per esibirsi, nel nostro ambiente, bisogna saper fare qualcosa nella pista».

«Non strumentalizzateci». Il Circo di Mosca ritiene che si siano dette troppe bugie. «Non chiediamo altro che continuare a fare il nostro lavoro nel rispetto delle regole – spiegano – La parte del paria sociale, conduttore ideale di tensioni e ruggini tra le fazioni politiche non ci compete e svilisce qualsiasi tentativo di fare impresa, spettacolo ed arte da parte nostra ma anche da parte di chiunque. E tra l'altro, viene anche smentita dal pubblico, che accorre numeroso ai nostri spettacoli. Ricordiamo che saremo a Portoferraio fino al 3 di agosto, con spettacoli alle 21,30 tutti i giorni, sabato e domenica dalle 18,30 alle 21,30.

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