Il Tirreno

Marina di Campo va ancora sott’acqua

di Luca Centini
Marina di Campo va ancora sott’acqua

Un pioggia torrenziale crea problemi a due camping in località La Foce. Disagi per i turisti, cinque evacuati

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MARINA DI CAMPO. Altro che estate. Un violento nubifragio si è abbattuto nel pomeriggio di ieri sul versante occidentale dell’isola colpendo in modo pesante Marina di Campo. Lo stesso paese che, nel novembre del 2011, è stato messo in ginocchio da un’alluvione.

La grande quantità di pioggia caduta in pochi minuti ha creato problemi e diversi allagamenti nei punti più sensibili del paese. Ma l’emergenza, stavolta, ha riguardato in modo particolare la zona della Foce di Marina di Campo, dove gli ospiti di due campeggi (Ville degli Ulivi e Camping del Mare) si sono trovati con l’acqua fino alle ginocchia. L’acqua è venuta giù da monte e dai fossi laterali finendo per invadere l’area occupata dei camping. L’esperienza di questi anni ha fatto in modo che i gestori dei camping non fossero impreparati di fronte all’evento, tanto che gli ospiti - più di mille persone tra Camping del Mare e Ville degli Ulivi - sono riusciti a premunirsi mettendo al riparo gran parte della roba contenuta all’interno delle tende.

Nel picco della precipitazione ha destato preoccupazione il livello del fosso della Foce, la cui piena ha raggiunto il livello di guardia. Ma la pioggia è cessata presto e il fosso ha sopportato il carico d’acqua. Per far fronte all’emergenza sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco, la protezione civile Elba Occidentale – La Racchetta, polizia municipale, Forestale e le forze dell’ordine. Altre zone di Marina di Campo sono finite sott’acqua. Quelle che, già in passato, avevano fatto i conti con episodi simili, come la rotonda del Capriccio, quella davanti al Conad e parte del Lungomare. Sotto osservazione anche la foce del fosso del Bovalico, dove l’acqua e il fango hanno trascinato canne taglate e detriti fino alla spiaggia. Sott’acqua anche il Tennis club in località La Serra.

Nel tardo pomeriggio, cessata la pioggia, i soccorritori hanno effettuato un sopralluogo nei campeggi in località La Foce. Presente anche il sindaco Lorenzo Lambardi che ha seguito da vicino le operazioni con la protezione civile. Fin dai primi momenti dell’evento la preoccupazione è stata quella legata agli ospiti dei due camping interessati dall’allagamento, con l’acqua che in alcuni punti ha superato i 70 centimetri. I vigili del fuoco hanno compiuto un sopralluogo per verificare l’agibilità delle strutture ricettive. Alla fine i gestori hanno assicurato di poter gestire autonomamente l’emergenza, garantendo la sistemazione degli oltre mille turisti ospitati. Solo cinque turisti - il bilancio è relativo alla tarda serata di ieri - sono stati evacuati, con il Comune che ha trovato loro una sistemazione alternativa (all’hotel Barcarola).

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