Sicurezza
Anche a Piombino arriva l’Onda dei diritti civili
Mozione di Sel e Rc per il riconoscimento dei matrimoni contratti all’estero tra persone dello stesso sesso
PIOMBINO. L’onda dei diritti civili arriva anche a Piombino. Su iniziativa del gruppo Sel Bologna, infatti, in diversi comuni d’Italia è stata presentata una mozione per chiedere la trascrizione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso contratti all’estero nel relativo registro di stato civile.
Da Napoli a Genova, da Trieste a Bologna, dove ha già fatto tappa, adesso l’iniziativa toccherà Roma, Firenze, Torino, Milano, Treviso, Udine, Ancona, Cagliari, Piombino, Bari, Pescara, Foligno e molti altri Comuni grandi e piccoli della Toscana.
Dopo una specifica ordinanza del tribunale di Grosseto che ha sancito che non è «previsto, nel nostro ordinamento, alcun impedimento, derivante da disposizioni di legge, alla trascrizione di un atto di matrimonio celebrato all’estero» e che la trascrizione dello stesso non ha natura «costitutiva ma soltanto certificativa e di pubblicità di un atto già valido di per sé», i Comuni sono ancora una volta protagonisti dell'avanzamento per il riconoscimento dei diritti civili e chiedono con questa iniziativa che l’Onda arrivi in Parlamento, che anche nel nostro paese si affermi la cultura dei diritti per tutte e tutti e che l'Italia entri pienamente in Europa.
Per quanto riguarda Piombino, il gruppo “Laicità e diritti” ha aderito all’Onda, avviando il progetto della presentazione della mozione anche nella nostra città.
«Abbiamo chiesto al consigliere Fabrizio Callaioli, Rc, avvocato, che qui ringraziamo per l'impegno e la sensibilità, di depositare la mozione e sottoporla all'approvazione del consiglio comunale – afferma Luisa Merlini di “Laicità e diritti” – Ringraziamo anche il consigliere Marina Riccucci, Sel, per avere co-firmato il documento. E’ un provvedimento di civiltà, a costo zero per i cittadini e che continua il bel percorso sui diritti civili iniziato dalla precedente amministrazione, un percorso che ha visto l’approvazione dei registri per le unioni civili, del testamento biologico, di una mozione contro omotransfobia e della concessione della cittadinanza onoraria ai bambini nati a Piombino da genitori stranieri».
«L’approvazione di questa mozione, tra l'altro, rientra nelle linee del manifesto dei diritti (http://www.laicitaediritti.org/chi-ha-paura-dei-diritti/) che gran parte del centrosinistra piombinese ha già sottoscritto nei mesi scorsi – continua il gruppo “Laicità e diritti” – Ricordiamo, tra gli altri, il segretario Pd Ettore Rosalba, gli oggi assessori Martina Pietrelli, Marco Chiarei e Stefano Ferrini, Mario Gottini come portavoce del Movimento 5 stelle e l’attuale consigliere Marina Riccucci per Sel. Chiediamo loro quindi, pubblicamente, di concretizzare quella sottoscrizione invitando i propri rappresentanti in consiglio comunale ad esprimersi con un voto favorevole alla mozione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
