Il Tirreno

«Tenere uniti gli aspetti economici e sociali»

«Tenere uniti gli aspetti economici e sociali»

Il sindaco Giuliani e i sindacati lo hanno sottolineato negli incontri con il commissario Nardi

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Sindaco e sindacati hanno incontrato separatamente il commissario straordinario Lucchini, Piero Nardi.

Fondamentale tenere insieme obiettivi di tipo economico e di ricaduta sociale: questo elemento ha accomunato le valutazioni di Massimo Giulaini e dei segretari provinciali di Fim, Fiom e Uilm all’uscita dalla direzione.

«Come anticipato dalla stampa - ha detto Giuliani - l'offerta più significativa è quella presentata dalla Jsw di Sijan Jindal. Si tratta però di una proposta debole sia dal punto di vista economico che progettuale, anche per quanto riguarda le possibilità di rilancio dello sviluppo industriale. Nell'offerta appare infatti solo tratteggiata la possibilità di un Corex affiancato da un forno elettrico, così come l'ipotesi della costruzione di una centrale elettrica da parte della stessa Jsw è solo sfumata».

Giuliani si dice sicuro che ora Nardi abbia il compito di prospettare al governo questi risultati cercando di tenere ben presenti non soltanto obiettivi di tipo economico ma anche di ricaduta sociale dell'intera operazione, sia per quanto riguarda i lavoratori Lucchini che dell'indotto. La speranza è che i prossimi passi, nella direzione dell'apertura di una trattativa privata, offrano ulteriori margini di manovra verso un esito che prenda nella considerazione dovuta ogni singola implicazione.

Anche i sindacati hanno evidenziato le criticità del piano indiano, sottolineando l’inderogabilità di un coinvolgimento diretto e forte del ministero dello sviluppo economico. Fim, Fiom e Uilm restano convinte che ottimizzare i livelli occupazionali significhi non rinunciare alla produzione di acciaio.

Rispetto all’accordo di programma e agli annunci fatti dallo stesso governatore Rossi, a margine dell’incontro, fonti sindacali sottolineano che, pur nutrendo la massima fiducia nei sindaci del comprensorio, sia necessario attivare una cabina di regia con forti conoscenze della questione, in modo da accelerare le procedure velocizzando la nascita di nuova occupazione. Per le stesse fonti, un nome su tutti: quello di Gianni Anselmi.(v.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini