Toscana
Poesia e musica si sposano con il fratello di Francesco Nuti
VENTURINA. Serata da non perdere quella di oggi al Calidario, con il fratello di Francesco Nuti, Giovanni. Il gruppo lo vede alla vocee, insieme a Marco Baracchino (chitarra, arrangiamenti,...
VENTURINA. Serata da non perdere quella di oggi al Calidario, con il fratello di Francesco Nuti, Giovanni. Il gruppo lo vede alla vocee, insieme a Marco Baracchino (chitarra, arrangiamenti, composizione) e Biagio Labanca, anche lui alla chitarra. Il progetto è chiaro: unire indissolubilmente musica e poesia.
Giovanni Nuti, fratello dell'attore e regista Francesco (di cui ci parlerà con l'immutato affetto che lo lega all'attore regista), nonché musicista di molti fra i suoi film più belli, interpreta letture da "Lumen" e "Citèra", due raccolte di poesie da lui composte (la prima ha ricevuto anche un prestigioso premio), con l'intenzione dichiarata di fare della poesia un veicolo, non solo di senso e immagini, ma anche e soprattutto di suoni, ritmi, improvvisazione. Ad accompagnarlo il livornese Marco Baracchino che, con la sua chitarra (insieme ai suoi musicisti e la sua musica) non solo accompagna la lettura poetica, ma la suggerisce, la integra, in una sintesi magica dei generi - dal classico, al blues, al jazz - che hanno dato maggiore spessore poetico alla musica contemporanea... Una serata unica, da non perdere. Presenta la giornalista Maria Antonietta Schiavina. Ingresso libero.
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