Il Tirreno

Parchi, resta Sbrilli e avanti tutta

di Cecilia Cecchi
Parchi, resta Sbrilli e avanti tutta

I Comuni della Val di Cornia confermano fiducia al presidente e si accordano, in salvo gli stagionali

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di Cecilia Cecchi

PIOMBINO

I Comuni della Val di Cornia (c’erano tutti i sindaci meno Sassetta) hanno confermato fiducia al presidente della Parchi Spa Luca Sbrilli e all’attuale direzione manageriale. Accordo raggiunto su 930mila euro a bilancio contro il milione preventivato, ma che comunque garantirà il lavoro pure ai 25 stagionali coi contratti a rischio rinnovo.

Costituito un tavolo di tecnico-politico con lo scopo di studiare una possibile riorganizzazione, mirando a una crescita di competenze e territorio.

«La scelta comune – spiega l’assessore alla cultura del Comune di Piombino Paola Pellegrini, presente all’incontro insieme al sindaco Massimo Giuliani – è stata confermare fiducia al consiglio di amministrazione per dare continuità al lavoro svolto e proseguendo il percorso ormai avviato per la stagione estiva. Un incontro che era comunque necessario – prosegue Pellegrini – visto il recente insediamento delle nuove amministrazioni, era importante verificare se la convinzione di riconfermare o meno la fiducia».

«Vista la situazione generale, per il territorio della Val di Cornia – sottolinea l’assessore – è stato appurato che la presenza di un soggetto partecipato dalle amministrazioni locali e da anni impegnato nella gestione e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale come la società Parchi Val di Cornia rappresenta un’opportunità valida per offrire supporto all'attuazione delle politiche di sviluppo del settore turistico. È stata occasione per ricordare – prosegue – che la Parchi svolge ormai da quasi 20 anni un’azione di marketing territoriale rivolta alla valorizzazione delle considerevoli risorse turistiche archeologiche e naturalistiche della Val di Cornia. Parchi ha poi accumulato una consistente esperienza e competenza nella gestione sia di servizi di informazione ed accoglienza dei turisti sia nella gestione di molteplici attività di promozione, comunicazione e marketing turistico anche se speriamo che in futuro possa in qualche modo alleggerire il finanziamento che viene dai Comuni». Così si ri-pensa al futuro.

«Una volta finita la fase estiva – dice ancora Pellegrini – bisognerà rivedere le competenze . ecco la necessità di un tavolo tecnico -politico tra enti locali che studi una possibile riorganizzazione istituzionale della Società parchi che resta comunque uno strumento unico in sè per la tutela, la valorizzazione, la fruibilità e le opportunità di ricerca. L’ampliamento di compiti è invocato da tutti i Comuni, bisogna vedere come».

Scadenze? «Il tavolo tecnico – risponde – deve completare il suo lavoro entro il 2014. Con l’accordo economico (ma lei di cifre non parla) copriremo le necessità, comprese quelle dei lavoratori stagionali».

«Ci vuole tempo – conclude – i Comuni devono fare ancora i conti con problemi di approvazione e assestamento dei bilanci; ma ciascuno farà la propria parte. C’è stata massima collaborazione d’intenti. Bisogna ricordare che solo grazie alla Parchi il ministero per i beni e le attività culturali affida a noi Comuni non solo spiagge, pure i musei e anche lo sterminato patrimonio archeologico di Baratti e Populonia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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