Sicurezza
Contributo per gli affitti, famiglie a bocca asciutta
La Regione ha azzerato il fondo per avere indietro dal Comune i soldi del canile L’assessore: «Metteremo noi le risorse ma prima va approvato il bilancio»
PORTOFERRAIO. Sale la protesta delle famiglie di Portoferraio per il ritardo nell’elargizione dei contributi agli affitti. Le centododici unità familiari che hanno partecipato al bando, pubblicato ad agosto dal Comune di Portoferraio, sono rimaste ancora a bocca asciutta, quando negli anni precedenti i pagamenti venivano effettuati prima dell’inizio dell’estate.
Il motivo del black-out sta tutto in una compensazione effettuata dalla Regione del contributo (38mila euro), dal momento che la stessa Regione Toscana vanta nei confronti del Comune di Portoferraio un credito, dovuto alla restituzione del finanziamento per il canile comprensoriale di Colle Reciso. Il canile che, di fatto, non è mai stato realizzato dall’ex Unione dei Comuni.
In sostanza la Regione ha azzerato il fondo già stanziato con il bando del 2013, lasciando nelle mani della nuova amministrazione comunale di Portoferraio esclusivamente il contributo previsto dall’ex giunta Peria come integrazione al fondo regionale. Il risultato? La ripartizione del contributo garantirebbe solo pochi spiccioli alle famiglie che hanno partecipato al bando.
«Il fondo messo a disposizione dalla Regione non c’è più – racconta l’assessore alle politiche sociali Adalberto Bertucci – appena ci siamo insediati ci siamo trovati di fronte a questo problema e adesso dobbiamo correre ai ripari. Stiamo lavorando a una soluzione che garantisca comunque i soldi alle famiglie che hanno partecipato al bando per il contributo agli affitti». Le famiglie ancora in attesa del contributo dovranno aspettare l’approvazione da parte della giunta Ferrari del nuovo bilancio, che necessariamente dovrà ottenere l’ok entro il prossimo mese di settembre.
L’intenzione dell’amministrazione comunale è di inserire nel nuovo bilancio una voce di spesa che, di fatto, vada a colmare in tutto o almeno in buona parte il contributo venuto a mancare in seguito alla compensazione compiuta dalla Regione. Lo stesso Comune di Portoferraio, poi, metterà a disposizione, un contributo proprio per integrare i soldi messi dalla Regione per il bando del 2014, come accaduto negli anni passati. «Le famiglie avranno quanto spetta loro, ma purtroppo il ritardo è inevitabile», spiega Bertucci. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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