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suvereto, il caso terme

Assemblea contro la Soffritti «Vuole solo dettare legge»

Assemblea contro la Soffritti «Vuole solo dettare legge»

SUVERETO. Su terme e sovracomunalità interviene anche Assemblea popolare Suvereto, dopo il botta e risposta fra i sindaci Parodi e Soffritti. E chiarisce che non servono le polemiche ma una nuova...

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SUVERETO. Su terme e sovracomunalità interviene anche Assemblea popolare Suvereto, dopo il botta e risposta fra i sindaci Parodi e Soffritti. E chiarisce che non servono le polemiche ma una nuova visione del territorio

«Invocano la sovracomunalità dopo averla distrutta – scrivono –, e sulle terme emergono i veri motivi della tentata fusione dei comuni. Assemblea Popolare di Suvereto, forte del consenso ricevuto dai cittadini, denuncia duramente la posizione della sindaca Soffritti che ancora una volta si dichiara contro la realizzazione delle terme a Suvereto, un progetto che potrebbe rafforzare il sistema termale della Val di Cornia e che in tempi di crisi porterebbe ricchezza e occupazione. Il nuovo centro termale di Suvereto sarebbe un vantaggio per tutta la Val di Cornia e non si capisce come mai le amministrazioni cerchino di ostacolarlo per ragioni politiche. La Soffritti e i sindaci del Pd negli anni scorsi non sono stati in grado di fare l'Unione dei comuni, hanno cancellato il circondario, l'ufficio urbanistica e le altre funzioni associate, demolendo sistematicamente proprio quella tradizione di coordinamento che ora strumentalmente richiamano. Lo hanno fatto marginalizzando Sassetta, abbandonando San Vincenzo e addirittura cercando di sopprimere il Comune di Suvereto. Ora vorrebbero ancora dettare legge e decidere loro cosa deve fare una giunta e un consiglio comunale come quello di Suvereto eletto dal 60 per cento dei cittadini».

«Forse sono rimasti legati a un'idea di sovracomunalità dove qualcuno, sempre i soliti, comanda e gli altri devono subire. Troppo comodo e inaccettabile. Ma è cambiata musica e noi confidiamo nel fatto che i nuovi sindaci, a partire da Parodi, Giuliani e Bandini, sappiano ritrovare la strada perduta, interpretando al meglio la volontà popolare (le terme sono nel programma della maggioranza che ha vinto le elezioni) e nello stesso tempo a costruire una seria e responsabile politica di area, che sappia coniugare le potenzialità di tutti i territori, non seguendo la logica del più forte o degli interessi di parte».

«Noi - dice il presidente di Assemblea Popolare Luciano Presenti - ribadiamo che siamo per una sovracomunalità effettiva, con pari dignità, per una unione dei comuni che valorizzi l'autonomia di ciascuno e il buon rapporto tra i comuni. È chiaro che l'atteggiamento intransigente e tutto politichese della Soffritti rischia di essere un ostacolo sulla strada unitaria. Con la sua uscita, la sindaca di Campiglia dimostra a posteriori quali erano i veri motivi della scongiurata fusione, cioè quelli di controllare in modo verticistico l'urbanistica e lo sviluppo del territorio. Anziché fare polemica, le terme di Suvereto possono rappresentare una nuova idea di sviluppo, sostenibile dal punto di vista ambientale e con ricadute turistiche e occupazionali».

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