Sicurezza
Abbandonano un cane in strada, Martina lo trova e lo fa adottare
La storia a lieto fine di Vasco, legato al guardrail e ora di nuovo in una famiglia
CAMPIGLIA, Lo hanno abbandonato poco dopo il cavalcavia per Campiglia. E tra venerdì e sabato scorsi, la trentenne campigliese Martina Pratesi lo ha trovato legato con una corda al guardrail, in una piazzola di sosta. Si è fermata, gli ha tolto la corda e lo ha messo in macchina. Un meticcio nero, di appena 30 giorni, piccolo e indifeso. Abbandonato, quasi sicuramente, da qualche farabutto che andava in vacanza. Lo hanno trovato disidratato, impaurito e pieno di pulci.
Martina e suo marito Corrado Dani, amanti degli animali (hanno un bassotto e tre gatti, tutti trovati per strada), lo hanno curato con l’aiuto di una veterinaria, lo hanno coccolato, lavato, sfamato. E gli hanno pure dato un nome: Vasco. “Era ridotto malissimo – racconta Martina – Aveva preso un brutto colpo di sole, era disidrato, impaurito. Non so come una persona possa arrivare a fare un gesto del genere. L'ho trovato legato con una corda al guardrail di una piazzola di sosta. Purtroppo, avendo già un bassotto e tre gatti, per me e mio marito non è stato possibile pensare di tenerlo. Allora, aiutati da amici, abbiamo diffuso un annuncio su facebook. Lunedì è stato adottato da una signora che conosco, e so che Vasco non potrebbe essere in mani migliori”.
Due gesti di generosità e amore verso gli animali. Il secondo, appunto, lo ha compiuto Bruna Ferrari, una signora piacentina che da 7 anni vive a Campiglia e che ha adottato il piccolo Vasco. “Sono una nonna – dice Bruna Ferrari – Io e i miei nipoti siamo già innamorati di questo cagnolino, grazie a Martina e al suo gran cuore. Era in condizioni terribili, ma ora sta bene. Come si può essere così cattivi da abbandonare un cagnolino? Fino a dove arriva la cattiveria - si chiede Bruna Ferrari - e dove inizia l’ignoranza?”. (p.f.)
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