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La Linguella si fa rock, c’è il Neverending Festival

La Linguella si fa rock, c’è il Neverending Festival

Torna a Portoferraio la tre giorni dedicata al ricordo di Claudio Leonardi Oltre ai concerti una mostra alla Torre del Martello, bancarelle e associazioni

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PORTOFERRAIO. Tre giorni di musica e cultura nell’arena della Linguella per il Neverending Music Festival.

Venerdì prossimo alle 19 avrà inizio la terza edizione del festival musicale, nato in memoria di Claudio Leonardi. Quest'anno numerose novità, a partire dalla costituzione dell’associazione che prende nome proprio dal festival e ha come obiettivo la promozione culturale e musicale nella città medicea.

«Tra le novità di questa terza edizione, l’allestimento nella Torre del Martello di una mostra che vede presenti le opere di artisti non soltanto elbani e all'esterno un mercato di prodotti artigianali locali – spiega l'assessore alle politiche giovanili Laura Berti, che poi aggiunge – non ho avuto il piacere di conoscere personalmente Claudio ma vedendo il grande lavoro dei suoi amici, si ha l'impressione di averlo conosciuto, anche attraverso la musica che amava».

Nei giorni del festival la Linguella non ospiterà solo arte e artigianato ma aprirà le porte anche alla storia dell’isola, raccolta tra le mura di questa location d’eccezione, circondata dal mare. Infatti nei giorni del Neverending sarà possibile visitare il museo della Linguella gratuitamente grazie all’associazione architetti elbani e in particolare ad Alessandro Pastorelli, presidente e promotore di questa partecipazione, che ha ringraziato i ragazzi per aver rinnovato questa collaborazione in quanto «la location dei concerti di solito passa in secondo piano, ma questa é meravigliosa e sebbene sia la coda della passeggiata, tanto che non tutti la raggiungono, dentro c'è tutta la storia di Portoferraio».

Saranno presenti anche i circoli Arci di Piombino, Livorno e Cecina con dei laboratori di psicomotricità legati al suono, progetto portato avanti dai singoli circoli con i bambini da 0 a 3 anni. «Nell'ottica del festival come contenitore sociale ci è piaciuta molto l’idea di sostenerci e di inserirci, sia con i laboratori che si terranno il 26 e il 27 dalle 19, sia con lo sportello "Giovani Sì Factory" per dare informazione ai giovani che vogliono rendersi indipendenti», spiega Francesca Palla, presidente del circolo ARCI di Piombino e Isola d’Elba.

Tre giorni colmi di attrazioni per persone di tutte le età, un "Parco Culturale" come lo ha definito l'assessore Marini, «questo evento nasce come memorial per Claudio ma si tratta di una sorta di onorificenza che non deve rendere questa festa un momento di tristezza», aggiunge Patrizio Leonardi, ricordando che al termine del festival sarà rinnovato l'appuntamento con il lancio delle lanterne come saluto a Claudio.

Virginia Campidoglio

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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