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L’Enpa dà il via alla raccolta firme contro il circo

L’Enpa dà il via alla raccolta firme contro il circo

PORTOFERRAIO. Torna il circo all’Isola d’Elba. E gli animalisti sono di nuovo sul piede di guerra. Tanto che l’associazione Enpa Isola d’Elba ha dato il via in queste ore ad una raccolta di firme tra...

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PORTOFERRAIO. Torna il circo all’Isola d’Elba. E gli animalisti sono di nuovo sul piede di guerra. Tanto che l’associazione Enpa Isola d’Elba ha dato il via in queste ore ad una raccolta di firme tra i residenti e i turisti che stazionano in queste ore sull’isola. «Ogni anno si ripete lo stesso triste appuntamento con la sofferenza, il maltrattamento, e l’alienazione degli animali nei circhi – attaccano da Enpa – è imminente, infatti, l’attendamento del circo Mosca, dal 24 luglio al 3 Agosto. È opportuno ricordare come l’uso di animali nei circhi rappresenti un vero e proprio maltrattamento. Proprio per questo Enpa si è fatta portavoce del dissenso di tanti affinché sia chiaro che questi spettacoli non sono i benvenuti e vengono condannati in modo inappellabile».

A tale riguardo è in corso una raccolta di firme aperta a tutti (per info mandare mail a: isoladelba@enpa.org)) - oltre a una massiccia campagna di adesione via Facebook - che tra pochi giorni sarà proposta alle amministrazioni di Portoferraio e Marina di Campo. Le firme verranno recapitate alle segreterie dei sindaci. «Un inciso è, tuttavia, doveroso – spiegano da Enpa – più di una amministrazione, tra cui anche quella di Camp nell'Elba, hanno emanato ordinanze sindacali di divieto di attendamento. Un segno di attenzione encomiabile che però si è scontrato con i Tar delle varie Regioni che hanno invalidato le ordinanze perché, quest'ultime, ponevano un divieto assoluto di stazionamento di circhi con animali. Un Comune, infatti, non può vietare ciò che a livello nazionale è del tutto legale e riceve addirittura sussidi dallo Stato. Ma una strada c'è, non semplicissima, ma c'è. Si può e si devono porre delle restrizioni, basate sul regolamento Cites del 2006 che, oltre a indicare i requisiti minimi per la detenzione degli animali, indica anche di evitare del tutto la detenzione di specie selvatiche quali: primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci. Esattamente quegli animali che, d'abitudine, i circhi con animali propongono».

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di Redazione web