Finanza
Da Giuliani e Soffritti un “richiamo” a Parodi
Piombino e Campiglia invocano una «pianificazione urbanistica coordinata» Ma il sindaco di Suvereto va avanti sulla variante che aprirà alle terme
SUVERETO. «Non si può parlare di Unione dei Comuni senza pianificazione urbanistica coordinata». Questo scrivono i sindaci di Piombino (Massimo Giuliani) e Campiglia (Rossana Soffritti) replicando così al sindaco di Suvereto (Giuliano Parodi).
Curiosamente, la replica di Giuliani e Soffritti è contenuta in un comunicato stampa mentre Parodi aveva inviato loro, due settimane fa, due email “private”. Cioè due comunicazioni istituzionali interne.
Non ne fanno mistero Giuliani e Soffritti, visto che citano proprio quelle note: «E’ quantomeno singolare, se non contraddittorio il messaggio contenuto nelle note inviate dal sindaco di Suvereto - scrivono i sindaci di Piombino e Campiglia - Nella prima si auspica di fare un’Unione dei comuni con gli altri enti della Val di Cornia, subito dopo ci si sente autorizzati a svincolarsi dallo strumento fondamentale che unisce i tre Comuni che hanno scelto di pianificare insieme, anticipando di fatto le nuove norme regionali. Questo per poter decidere autonomamente e quindi potersi distaccare dalle scelte che abbiamo condiviso in questi anni. E' evidente che per coerenza con i nostri programmi elettorali e prima ancora con la nostra tradizione politica e amministrativa, nessun processo di unione o gestione unitaria dei Comuni potrà prescindere dalla pianificazione urbanistica».
«Peraltro - aggiungono - la nuova legge regionale sul governo del territorio in via di approvazione prevede che la pianificazione avvenga a livello di area e non più livello comunale. Prendiamo comunque atto della comunicazione tenendo a precisare che stare insieme significa confrontarsi e condividere, valutando le scelte sulla base di una visione comune di tutto il territorio».
Parodi è perplesso: «Io mi ero limitato a far loro notare che, con le ultime elezioni di maggio, era decaduto l’ufficio di piano, quello con cui i tre comuni gestivano il regolamento urbanistico. E aggiungevo pertanto che io avrei proceduto, in maniera indipendente, a una variante al regolamento urbanistico sul territorio di mia competenza. Nessuna forzatura da parte mia. Non ho però ricevuto risposta».
«Per la pianificazione io sono d’accordissimo nel gestire il territorio insieme - aggiunge Parodi - sono favorevole all’Unione dei comuni e alle funzioni associate. Solo che in questo momento ognuno può fare le varianti che vuole. Non l'ho scelto io, è così».
Forse non è affatto casuale l’oggetto della variante in questione perché, attraverso quello strumento, il nuovo sindaco ha intenzione di riprendere il discorso interrotto a proposito delle Terme di Suvereto.
Parodi stesso infatti lo aveva ricordato pochi giorni fa, in occasione della presentazione pubblica del bilancio: l’iter per la realizzazione delle Terme di Suvereto, aveva detto, è ripartito. La sua nuova giunta ha deliberato un atto di indirizzo per la variante al piano strutturale e al regolamento urbanistico, variante che - se tutto procederà senza intoppi - sarà adottata in consiglio a fine agosto. Successivamente le osservazioni, una serie di incontri pubblici ed entro febbraio 2015 è prevista l’approvazione.
E questo potrebbe non piacere molto alla vicina Campiglia.(a.d.g.)
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