Il Tirreno

Il corteo storico per salutare il Medioevo

SUVERETO. L’atteso corteo storico chiuderà stasera l’edizione 2014 delle serate medievali che rituffano Suvereto in secoli lontani. La manifestazione è tutta interessante, con angoli del centro già...

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SUVERETO. L’atteso corteo storico chiuderà stasera l’edizione 2014 delle serate medievali che rituffano Suvereto in secoli lontani. La manifestazione è tutta interessante, con angoli del centro già di per se suggestivi da facilitare gli organizzatori dell’Ente valorizzazione in questo lavoro di nascondere i tanti segni della modernità. Personaggi, gruppi folcloristici d’epoca, artigiani e piccoli mercatini si mescolano con il settore gastronomia, dalla porchetta agli spiedini di pesce sotto il palazzo comunale, fino alla cena del viandante nel Chiostro che stasera è aperta a tutti senza bisogno di prenotazione.

L’atmosfera medievale è anche garantita a Suvereto dalla compagnia dei Cavalieri di Ildebrandino, veri e propri maestri d’arme, che hanno allestito un presidio militare alla Rocca aldobrandesca riportata ai suoi splendori dopo il recente restauro. Oltre all’accampamento del XIII secolo, i cavalieri animano le vie e le piazze inscenando autentiche storie di nobili cavalieri, ladri, madonne e monaci guerrieri

I turisti potranno quindi passeggiare per le vie con una deviazione al Chiostro di San Francesco, per poi riscendere e visitare il mercatino alla Porticciola e nelle vie adiacenti il Palazzo comunale trecentesco, per poi salire alla Rocca da dove lo sguardo spazia sulla Val di Cornia fino al mare. Magari si potranno fermare per uno spuntino più o meno veloce e a buon mercato ed assistere al gran finale delle serate medievali col corteo, i suoi popolani, i nobili, gli armigeri che danno un ulteriore pennellata al quadro complessivo.

Michelangelo Pasquinelli

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