Gioco
Ubriaco falso ma ladro vero messo in fuga dai bagnanti
Malviventi in azione con nuovi trucchi anche sulle spiagge della Costa Est Le forze dell’ordine raccomandano di non lasciare documenti e valori incustoditi
PIOMBINO. Ubriaco fasullo, vero ladro, ultima razza d’imbroglioni “sbarcata” anche in Costa Est. Con qualche bagnante, però, così attento da stoppare l’azione appena nata.
È successo nei giorni scorsi un po’ dopo l’ora di pranzo a Perelli 3. Spiaggia (libera) affollata, caldo. Qualcuno si riposa sotto l'ombrellone, c’è chi passeggia in acqua o sciama fino al bar più vicino per un caffè. Ad attirare l'attenzione una coppia di “diversamente giovani”, due uomini non proprio ventenni ma con look giovanili, che si aggirano tra le sdraio. Uno dei due, inciampa e sbanda, tanto da sembrare ubriaco. Una scena che va avanti per pochi minuti, finché il finto ubriaco compie l’atto di avvicinarsi, rapido, a zaini lasciati in qualche modo incustoditi.
«Cosa fai…!????!», grida il bagnate più vicino, inaspettatamente assai attento. Pochi attimi e appare chiaro come il secondo personaggio più che come aiuto a distanza, sulla scena fosse il “palo” (forse proprio per indicare al partner quali potevano essere le postazioni più incustodite): insomma tutti e due, insieme, sono scappati .
Dalle forze dell’ordine la conferma che questo tipo di malviventi di solito osserva bagnanti anche per ore, ma colpisce in pochi secondi prendendo di mira soprattutto portafogli, cellulari e zaini incustoditi
E sono così proprio i “nuovi” ladri che agiscono di preferenza nelle spiagge libere più ampie e affollate. Tutto per andare oltre ai furti sulle automobili e sugli scooter parcheggiat. Insomma le tecniche si stranno differenziando. Oltre al “falso ubriaco” quest’estate si sta diffondendo il trucco dell’asciugamano, la persona fa finta di stendere un telo da mare e in questo modo si sottrae allo sguardo dei presenti, portando via portafogli e telefonini più vicini in pochissimo tempo. Insomma ovunque si scelga di fare il bagno, bisogna stare ancor più attenti senza lasciare mai i “beni” incustoditi (documenti compresi), senza portare gioielli o lettori multimediali di valore.
Cecilia Cecchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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