Il Tirreno

«La sede del tribunale è Portoferraio»

«La sede del tribunale è Portoferraio»

Pellegrini boccia il trasferimento a tempo a Capoliveri: così finisce che gli uffici resteranno chiusi

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PORTOFERRAIO. È polemica tra maggioranza e minoranza sul tribunale elbano. La consigliera di minoranza potoferraiese Cosetta Pellegrini rendiconta i lavori già effettuati nei locali in via Guerrazzi. Interventi che possono essere integrati con quelli da fare in questi mesi ma che comunque sono già un passo avanti. E poi il trasferimento a Capoliveri che non convince la minoranza Pd. «La sede naturale del tribunale elbano è Portoferraio», dice Pellegrini che non nasconde i dubbi sulla dislocazione della sezione distaccata, in attesa di reperire fondi e procedere con i lavori di adeguamento in Via Guerrazzi.

«Ho il timore che si usi questa difficoltà per non far riaprire il nostro tribunale» – dice Pellegrini, che esorta l’amministrazione portoferaiese a fare di tutto perché la sede nel capoluogo sia pronta per la riapertura il prossimo 6 ottobre. «Sono interventi che si possono fare anche in somma urgenza – suggerisce – approvando in fretta il bilancio, andando a ricercare avanzi di spesa che possono risultare utili e senza aver paura dei debiti fuori bilancio».

Il trasferimento anche temporaneo a Capoliveri comporterebbe difficoltà, sia logistiche che temporali, nel raggiungimento del paese dal porto di Portoferraio . «Temo che questa soluzione non venga apprezzata – dice – e questo potrebbe comportare una resistenza alla riapertura. Resistenza che va sconfitta e su questo siamo d’accordo con la maggioranza».

Nella sede di via Guerrazzi la precedente amministrazione ha già effettuato lavori di manutenzione. Sono stati realizzati interventi sulle porte tagliafuoco, sull’impianto telefonico, sulla verifica e messa a norma degli impianti a terra, la sistemazione delle persiane e la divisione dell’archivio dagli ascensori. Lunedì prossimo, l’amministrazione portoferraiese avrà un incontro con la commissione manutenzione immobili del tribunale presieduta dal presidente del Tribunale, Marturano e, secondo Pellegrini «sarà bene ribadire che la sede di Portoferraio può riprendere la sua attività chiusa da loro frettolosamente provocando gravi disagi che tutti conosciamo. Poi potrebbero essere programmati anche altri interventi finalizzati ad un uso più confortevole degli spazi (come tende e condizionatori) ma questo non può essere il motivo ostativo alla riapertura». Potendo sopperire alla presenza di un montascale con l’ascensore, secondo l’ex vicesindaco portoferraiese l’unico elemento di discrimine resta l’adeguamento dell’impianto antincendio «che può essere velocemente realizzato». «L’amministrazione – termina Pellegrini – può rispondere a queste richieste ponendo fra le sue priorità l’approvazione del bilancio di previsione 2014 anche se la scadenza è stata rinviata a settembre . Senza bilanci di previsione, infatti non è possibile programmare alcun intervento o opera pubblica». (a.d.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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