Sicurezza
Muore a 29 anni in spiaggia a Lacona
Fabio Calleri, finanziere, è stato colto da un malore mentre faceva il bagno con gli amici. Il dolore tra i colleghi
PORTOFERRAIO. Tragedia sulla spiaggia di Lacona. Fabio Calleri, militare di 29 anni in servizio a Portoferraio con il reparto aeronavale della Finanza, è morto nel tardo pomeriggio di ieri, probabilmente stroncato da un malore fulminante mentre stava facendo il bagno con un gruppo di amici.
Il dramma si è consumato intorno alle 18 in una spiaggia di Lacona colma di bagnanti. Calleri si trova in mare, a pochi metri dalla riva. Con lui un gruppetto di amici. Il giovane finanziere gioca, esegue dei tuffi. Una normale giornata di relax, insomma, fino a quando gli amici vedono che il 29enne non riesce a riemergere dall’acqua. L’allarme scatta in modo immediato.
Il finanziere viene soccorso dai presenti e portato immediatamente sulla battigia. In un primo momento è vigile, ma non riesce a parlare. Purtroppo la situazione precipita rapidamente e il giovane perde conoscenza.
Due medici che si trovano in spiaggia provano a rianimare Calleri, in attesa dell’arrivo sul posto dell’ambulanza con il medico a bordo del Santissimo Sacramento di Portoferraio. I soccorritori provano a lungo a rianimare il militare, davanti a un folto gruppo di bagnanti. Ma, purtroppo, non c’è più niente da fare. Quando il 29enne arriva all’ospedale di Portoferraio è già deceduto.
Il corpo di Fabio Calleri viene portato nella stanza mortuaria dell’ospedale di Portoferraio, a disposizione del magistrato della Procura di Livorno, informato di quanto accaduto dai carabinieri di Portoferraio. Sarà l’autopsia ad accertare le cause della morte del giovane finanziere. Tra le cause presumibili un malore di origine cardiaca .
Fabio Calleri era arrivato all’Elba da circa quattro anni. Era originario di Augusta (Sicilia), ma lavorava a Portoferraio con la Guardia di Finanza dell’isola d’Elba. Sportivo, appassionato di mountain bike, era definito dai colleghi di lavoro «una roccia». Niente, insomma, poteva far presumere una disgrazia di questo genere.
La notizia della scomparsa del militare di 29 anni si è sparsa rapidamente a Portoferraio, dove il giovane lavorava ed era molto conosciuto. Tanti suoi colleghi di lavoro hanno raggiunto poche ore dopo la targedia la camera mortuaria dell’ospedale di Portoferraio.
Nella serata di ieri le forze dell’ordine hanno provveduto ad informare i familiari del giovane, che risiedono in Sicilia. Non è ancora stata definita la data del funerale, dal momento che la salma resta a disposizione del magistrato. L’esame autoptico sul corpo di Calleri dovrebbe essere disposto nella giornata di oggi o al massimo di domani.
Luca Centini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
