Il Tirreno

Le buone pratiche per costruire un’economia pulita

Le buone pratiche per costruire un’economia pulita

Tre giorni di festa e riflessioni con la Croce del Sud e la collaborazione dei produttori bio della Val di Cornia

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PIOMBINO. Il mondo comincia da noi. Seminare buone pratiche qua come altrove significa contribuire a costruire un'economia più equa, solidale e sostenibile. Mica poco.

La 12ª fiera “Tutto un altro mondo” realizzata dalla Croce del Sud affronterà questo tema. Lo farà nei tre giorni che, a partire da domani alle 16, animeranno il Rivellino.

Come sempre, gli organizzatori proveranno ad andare oltre la festa per fornire strumenti di riflessione. E’ per questo che tra i soggetti coinvolti ha un ruolo significativo l’associazione dei Produttori Biologici della Val di Cornia, una realtà attiva da anni. Ci saranno anche i loro rappresentanti all’incontro dibattito di domani alle 18 insieme a Legambiente, Società Parchi, Comune, Libero Mondo (centrale importazione del commercio equo). Il titolo, appunto, è «Seminiamo le buone pratiche locali e globali per un'economia più equa, solidale e sostenibile». Perchè sono molte queste pratiche. Come l’agricoltura biologica nel Nord e nel Sud del mondo, la cooperazione, nuovi stili di vita e di consumo, scambi equi, la green economy, una gestione diversa dei rifiuti, dell'energia e dell'acqua. E ancora, la protezione ambientale e la finanza etica. Tutte pratiche che, però, possono essere vanificate da accordi commerciali segreti in discussione a Bruxelles tra Stati Uniti ed Europa attraverso i quali, ad esempio, può diventare legale la produzione ed il commercio di prodotti ogm, ci con residui chimici, pesticidi, ormoni. Senza dimenticare la deregolamentazione, ancor più amplificata, delle tutele sul lavoro. C’è un filo che lega tutto: la possibilità di generare nuova occupazione, lavoro e corretta gestione delle risorse ambientali, promuovendo un cambiamento progressivo. Qui. A partire da subito. Prendiamo "il Progetto Sterpaia", con la produzione agricola di alta qualità senza concimi chimici e fitofarmaci. O i gruppi di acquisto solidali di prodotti agricoli a chilometro zero, che nel comprensorio sono già attivi. E le bonifiche. La Lucchini su tutto, rimanendo qua. E poi la promozione e la difesa della dignità del lavoro, fuori della logica della competizione selvaggia, della delocalizzazione e della distruzione ambientale.

Tutti elementi che la fiera focalizza con mostre fotografiche, stand, dibattiti, proiezioni, degustazioni , progetti scolastici e di cooperazione internazionale.

Il programma di domani, oltre al dibattito delle 18, alle 21,30, teatro di strada: «Con i piedi per terra e la testa per aria» esibizione del mimo-artista Matteo Cionini.

Sabato alle 18 incontro su: «Alimentazione e nuovi stili di vita» con le dietiste Vittoriana Susini e Sarah Cubattoli. Alle 21,30 musica con il cantautore Marco Chiavistrelli e le sue "Canzoni per un nuovo mondo". Domenica alle 21,30, musiche e canti del Mediterraneo con Maram Oriental Ensemble.

Valeria Parrini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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