Sicurezza
Ruspe sulla spiaggia di Sant’Andrea, protesta dei bagnanti
Sono iniziato i lavori per il dragaggio e il rifacimento dell’arenile contro l’erosione costiera. Ma è polemica sulla tempistica dell’intervento, iniziato in piena stagione turistica
SANT’ANDREA. Una coppia di turisti scende dallo stradello con costume, asciugamano e materassino. Ma il sorriso stampato sui volti dei due scompare una volta arrivati sulla spiaggia. Al posto degli ombrelloni e del chiasso di una tipica giornata di mare, ci sono le ruspe in azione, la draga e i rimorchiatori a pochi metri da riva e un arenile completamente vuoto. Inaccessibile. È lo scenario di questa mattina, mercoledì 16 luglio, a Sant’Andrea, gioiello della costa occidentale dell’isola d’Elba, nel comune di Marciana. Dalle prime ore della mattina sono partiti infatti i lavori per il dragaggio e il rifacimento della spiaggia, da tempo soggetta ad erosione. I lavori, partiti con netto ritardo rispetto alla tabella di marcia, sono iniziati in piena stagione turistica, per il dispiacere e il disagio dei turisti di Sant’Andrea. L’intervento della Sales, infatti, si dovrebbe protrarre per tre giorni. Nel frattempo l’ordinanza del Comune di Marciana vieta l’accesso alla spiaggia e a parte della scogliera, con i bagnanti che, per fare il bagno, debbono spostarsi sugli scogli piatti o nella vicina spiaggetta del Cotoncello.
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