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Lucchini, spunta un progetto per una centrale a carbone

Lucchini, spunta un progetto per una centrale a carbone

La B&S propone un miliardo di investimento, con 1500 posti di lavoro per la costruzione dell’impianto e 500-600 a regime

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L’ipotesi di una centrale a carbone all’interno della ex Lucchini non è più una voce e nemmeno un’indiscrezione: ieri pomeriggio infatti un lancio dell’agenzia Radiocor ha messo nero su bianco il progetto di un impianto di produzione di energia da 900 Mw, alimentato a carbone, annunciato dalla lombarda B&S Global energy, newco creata allo scopo da un imprenditore del settore, Andrea Marini, presentato come promotore di grandi impianti fotovoltaici. L’area interessata sarebbe quella della discarica abusiva sequestrata dalla Finanza nel 2007 (nella foto).

Numeri grossi per il progetto, da realizzare in un’area inutilizzata della Lucchini, «con una manifestazione d’interesse già presentata nelle scorse settimane – dice l’agenzia del Sole 24 ore – al commissario straordinario della Lucchini, Piero Nardi, e al ministero dello Sviluppo economico». Si parla espressamente di un miliardo di investimento, di ricadute occupazionali per 500-600 addetti a regime e di lavoro per 1.500 persone nei tre anni di costruzione dell’impianto.

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