Sicurezza
Bilancio, prende forma il nuovo piano di rientro
Porto Azzurro: il consiglio comunale dà l’ok alle integrazioni volute dal Ministero La giunta Simoni conta di ripianare in dieci anni il disavanzo da quasi 2 milioni
PORTO AZZURRO. Prende forma il nuovo piano di riequilibrio pluriennale che il Comune di Porto Azzurro presenterà alla sezione regionale della Corte dei Conti per ripianare il disavanzo da 1,9 milioni di euro. La bozza del piano è stata approvata nel corso dell’ultimo consiglio comunale di Porto Azzurro con tre voti favorevoli della maggioranza e i due contrari dei consiglieri di opposizione Massimo Correani ed Enrico Tonietti.
Il passaggio in consiglio comunale si è reso necessario dopo che il Ministero dell’Interno ha chiesto alcune integrazioni in sede di istruttoria al Comune di Porto Azzurro, dopo aver esaminato la bozza del nuovo piano di riequilibrio pluriennale.
In particolare il Ministero ha chiesto l’inserimento nel piano del risanamento dell’ammortamento previsto nel contratto di anticipazione di liquidità, decorrente dal 31 maggio, per la somma complessiva di 1.957.956 euro da restituirsi in trent’anni e la riduzione dell’importo a base del piano di risanamento dell’avanzo di amministrazione disponibile nel bilancio 2013, pari a 75.795 euro. Accorgimenti tecnici, quindi, che nella speranza del Comune serviranno a rendere inattaccabile il nuovo piano di riequilibrio.
Il piano. La giunta guidata da Luca Simoni conta di avere i requisiti richiesti per poter presentare il nuovo piano, sulla base delle novità introdotte nel decreto “Salvaroma” a vantaggio degli enti in odore di dissesto finanziario, dal momento che nel 2013 ha ridotto il disavanzo sostanziale da 1.678.442 a 1.602.645 euro.
Rispetto al piano presentato nei mesi scorsi, bocciato sia dalla sezione regionale della Corte dei Conti, sia delle sezioni riunite della stessa Corte che ha respinto il ricorso del Comune, la giunta Simoni ha identificato in modo puntuale alcune “potenziali passività future”.
Tra queste sono previsti 439mila euro per le potenziali passività future riferite al servizio di smaltimento dei rifiuti, sui quali sarà determinante l’esito del contenzioso tra l’amministrazione comunale e la società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento.
Il Comune di Porto Azzurro, con una delibera ad hoc del 7 marzo 2014, ha approvato la riproposizione del piano di risanamento pluriennale. La richiesta di integrazioni alla bozza di piano di riequilibrio finanziario da parte del Ministero dell’Interno è pervenuta lo scorso 13 giugno, con il Ministero che ha dato all’ente trenta giorni per procedere alle integrazioni.
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